Report • ARMENIA giugno 2025

Abbiamo ammirato alcune delle sue meraviglie…

Anche quest’anno siamo “volati” in Armenia, per visitare questa piccola Nazione con un viaggio che è stato l’occasione per lasciarci toccare il cuore e interrogare la mente. La bellezza delle croci in pietra e delle sculture che sembrano merletti e l’armonia delle chiese rendono questa terra ‘memoria vivente’ di un’antica tradizione.
A Yerevan abbiamo visitato l’interessante Museo Parajanov, celebre regista armeno, censurato e incarcerato dal regime comunista, che dichiarò i suoi progetti antisovietici.
Nel ricco itinerario hanno trovato spazio anche alcuni incontri con realtà locali: a Yerevan e Spitak (cittadina fortemente colpita dal terribile terremoto del 1988) abbiamo conosciuto l’opera delle Suore di madre Teresa e ad Ashotsk abbiamo visitato l’ospedale ‘Redemptoris Mater’, affidato ai Padri Camilliani.
Abbiamo incontrato un popolo orgoglioso e caparbio, che, nonostante il Genocidio del 1915 e la lunga occupazione sovietica, non prova odio verso coloro che hanno distrutto la vita dei suoi padri.
Per ulteriori informazioni, è disponibile anche il report del precedente viaggio in Armenia di settembre 2023.

Testimonianze:

CLAUDIO:
Volti di amici di un viaggio
Storie
Cosa rimarrà di essi?
La vita riprende con i suoi ritmi
Cosa rimarrà nei nostri cuori di quei volti, dei luoghi visitati, dei visi e la storia di un popolo al quale già ci si sente affezionati?
Solo un album di fotografie da sfogliare?
Ci si sentirà? Forse…
Ma c’è una certezza.
Da oggi ho altri volti per i quali pregare…

PATRIZIA:  Ecco perché mi piace viaggiare: per recuperare un po’ di cultura persa. Perché un conto è leggere da sola sui libri, ma in compagnia è molto, ma molto meglio… Specialmente con una compagnia così simpatica come questa che ho incontrato.
Io sono di questo pensiero: un viaggiatore, nella sua essenza, è un esploratore dell’ignoto, un cercatore di nuove esperienze e prospettive. Il viaggio non è solo spostamento fisico, ma un percorso di scoperta interiore, un’opportunità per crescere e comprendere meglio il mondo e se stessi. Grazie, grazie, grazie.

LUCIANA:  È bello viaggiare con Russia Cristiana perché c’è qualcosa che ci unisce: l’appartenenza a Cristo. Inoltre, ci fa fare incontri particolari (suore di Madre Teresa, don Mario, l’altro sacerdote) oltre che scoprire paesi nuovi. Spero di poter fare un altro viaggio l’anno prossimo.

“Che si avverino i loro desideri, che possano crederci, e che possano ridere delle loro passioni. Infatti ciò che chiamiamo passione in realtà non è energia spirituale, ma solo attrito tra l’animo e il mondo esterno. E soprattutto che possano credere in se stessi… e che diventino indifesi come bambini, perché la debolezza è potenza, e la forza è niente. Quando l’uomo nasce è debole e duttile, quando muore è forte e rigido, così come l’albero: mentre cresce è tenero e flessibile, e quando è duro e secco, muore. Rigidità e forza sono compagni della morte, debolezza e flessibilità esprimono la freschezza dell’esistenza, ciò che si è irrigidito non vincerà.

“Stalker” (Сталкер) film del 1979 Andrej Tarkovskij

Un ringraziamento a tutti i partecipanti… nella speranza di conoscerne di nuovi nel prossimo viaggio di agosto!

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