LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA
Direttore responsabile: Marta Carletti Dell'Asta
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L'articolo del mese
Dall'Archivio
Archivio annate dal 1960 (pdf)


"La Nuova Europa" - 4/2009

:: EDITORIALE
L'opera della vita e l'eterno

:: MEETING DI RIMINI 2009
Nulla va perduto. L'esperienza di Pavel Florenskij
a cura di Adriano Dell'Asta, L'ubomir Zak
Personalità assolutamente eccezionale, Pavel Florenskij (1882-1937) è un gigante della fede scaturito da un'epoca nichilista o, all'opposto, dedita a un misticismo malato, e da un'educazione familiare che censurava ogni presenza religiosa. Il suo cammino intellettuale e spirituale ha preso le mosse da due sentimenti molto semplici: l'ammirazione della natura e il desiderio di vincere la solitudine. Questo cammino ha attraversato tre fasi distinte: quella della formazione, che lo ha visto abbandonare l'agnosticismo per approdare alla fede e addirittura al sacerdozio.

Quella del lavoro, che ha occupato gli anni centrali e ha visto fiorire le sue sintesi culturali e gli studi scientifici. E quella del martirio, che lo ha visto in lager, sempre immerso nel lavoro di ricerca e riflessione; fino al giorno della fucilazione.

:: RUSSIA CRISTIANA NOTIZIE
Che cosa c'è di nuovo... alla Biblioteca dello Spirito
di Giovanna Parravicini

:: ARCHIVIO STORICO
Lui non scendeva in piazza. Storia di Lev Razgon
di Marta Dell'Asta
Dieci anni fa moriva uno dei fondatori di
Memorial e veterano del GULag. Diciassette anni di prigionia e la perdita di molte persone care lo avevano portato a un capovolgimento spirituale. In un libro memorabile ha narrato il suo cambiamento. Per la pacata ironia, per il profondo senso di responsabilità, Razgon ha rappresentato al meglio l'umanesimo del dissenso.

:: IL MONDO DELL'ARTE
Solzenicyn e la critica letteraria
di Edward E. Ericson, Jr.
Tutta presa dagli schemi delle sue teorie letterarie, la critica occidentale disconosce proprio l'elemento centrale di Solzenicyn: la sua concezione del mondo. Ericson parte da questa constatazione per allargare il discorso allo stato attuale della critica letteraria. Ricordiamo il primo anniversario della morte dello scrittore.
Dal
discorso per il premio Nobel (1970)

L'inaspettato nella poetica e nell'etica di V. Grossman
di Tat'jana Kasatkina
Nel febbraio 2009, presso il Centro Congressi di Villa Gualino a Torino si è tenuto il Convegno "Vita e destino. Vasilij Grossman tra ideologie e domande eterne", promosso dal Centro Culturale Frassati e dalla Fondazione Arte Storia e Cultura ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale ONLUS. Pubblichiamo, come anticipazione degli Atti, l'intervento di T. Kasatkina.

:: SEGNALAZIONI
- A. Cazzago, Il cristianesimo orientale e noi. La cultura ortodossa in Italia dopo il 1945, Jaca Book, 2007, euro 18
-F. Toscano, Il fisico che visse due volte. I giorni straordinari di Lev Landau, genio sovietico, Sironi Editore, 2008, euro 18
- Aldo Ferrari, Breve storia del Caucaso, Carocci 2007, euro19,50
- Juan J. Linz, Sistemi totalitari e regimi autoritari. Un'analisi storico-comparativa, Rubbettino, 2006, euro 25