LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA
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"La Nuova Europa" - 2/2010
:: EDITORIALE
Da "Russia Cristiana. Ieri e oggi" a "La Nuova Europa"

:: cinquant’anni
Un patrimonio di pensiero

di Adriano Dell’Asta
L’articolo che proponiamo, tratto dall’intervento al convegno internazionale "Italia-Russia. Incontri culturali e religiosi fra ‘700 e ‘900" (Napoli, ottobre 2008), traccia una sintesi delle linee culturali che hanno guidato la nostra rivista sin dalla sua nascita. E mette in luce l’enorme contributo che ha dato alla conoscenza del pensiero russo in Italia, in un lavoro dove scientificità e ricerca spirituale vanno di pari passo.

:: pietre miliari
Lezione e lectio

di Pavel Florenskij
Nel 1910, giovane docente dell’Accademia teologica di Mosca, Florenskij iniziò un corso di lezioni sulla storia della filosofia. Quando le diede alle stampe, nel 1917, vi premise una breve introduzione metodologica dove, esponendo la sua originale didattica, metteva in gioco principi fondamentali. Così queste brevi pagine, spesso citate ma inedite in italiano, sono diventate famose come distillato della sua idea di conoscenza, e di educazione.

L’idea fondamentale di Solov’ëv
di Nikolaj Berdjaev
Berdjaev parla di un Solov’ëv "solitario e incompreso", del profeta che ha colto la crisi dell’epoca contemporanea come nessuno. Della sua "divino-umanità" che nel cristianesimo fa appello a libertà e creatività. Una visione così lucida e sintetica del nucleo portante del suo pensiero era possibile solo a un altro genio come Berdjaev.

:: dissenso
Dalla parte delle vittime, cioè dell’uomo

di Arsenij Roginskij (Intervista di Giovanna Parravicini)
Un gruppo di persone che desidera andare fino in fondo nel cercare le risposte sul passato, per il bene di tutti. A Memorial lavorano dei "cercatori della verità" che si pongono disarmati di fronte ai fatti, per abbattere i muri ideologici e smantellare i miti.

Così ricordo Sacharov
di Lidija Cukovskaja
Andrej Sacharov è stato un grande fisico e un grande dissidente. A vent’anni dalla morte pubblichiamo i ricordi di una sua amica e collaboratrice. Da queste pagine emerge non semplicemente come una personalità scientifica e politica, ma come un uomo sempre in ascolto della coscienza, dedito al destino di ognuno. Un agnostico asceta che ha abbracciato una vocazione umanitaria.

:: il mondo dell’arte
Il "cielo interiore" di Ioanna Rejtlinger

di Giovanna Parravicini
Così l’iconografa definiva lo sfondo delle icone, che crea l’atmosfera della definitiva visione di Dio, in cui ogni cosa si rende visibile senza offuscare la luce divina. Così si potrebbe definire anche la sua vicenda umana e artistica, al crocevia tra due Russie lontane e intimamente legate – la Russia dell’emigrazione e la Russia della rinascita religiosa degli anni ‘60-70 – di cui costituisce uno straordinario anello di congiunzione.

Havel poeta fra i "ragazzi del ‘36"
di Angelo Bonaguro
Nei primi anni ‘50 in Cecoslovacchia alcuni giovani poeti, fra i quali il ventenne Havel, cercano di esprimere se stessi sfuggendo alle fitte maglie della cultura ufficiale.

 

:: colossei del xx secolo
I martiri greco-cattolici dei Carpazi

di László Puskás
Quello che era avvenuto in Ucraina nel 1946, si ripeté in Transcarpazia nel 1949: il governo sovietico abolì la locale Chiesa greco-cattolica, annettendola forzatamente a quella ortodossa. Numerosi i sacerdoti strangolati dalla miseria e ricattati dal timore per le famiglie, accettarono il martirio per restare fedeli al Papa. Oggi se ne ricostruisce la memoria grazie ai materiali degli Archivi di Stato. R. Kolupaev presenta le figure dei martiri I. Keselja e N. Tegza.

 

:: vita della chiesa
La Chiesa ortodossa prende posizione su Stalin

di Filipp Rjabych
Nella Chiesa ortodossa russa non è raro incontrare un sentimento patriottico nostalgico del passato, che arriva a mitizzare persino Stalin, mentre altre correnti interne e altri vescovi respingono simili posizioni.

:: opinioni a confronto
Uno Zar per tutte le stagioni

di Giovanna Parravicini
La figura di Ivan il Terribile si è sempre prestata a interpretazioni politicamente utili in Russia. Il regista Lungin resuscita la sua ombra in un film interessante, per mettere a tema il potere e il ruolo della fede nella storia.

 

:: archivio storico
Libera informazione oltrecortina. Storia di Radio Liberty

di Delfina Boero
Sessant’anni fa nasceva negli USA Radio Free Europe, destinata a diventare, assieme a Radio Liberty, un’alternativa ai media ufficiali per gli ascoltatori clandestini d’oltrecortina, e a promuovere in quei paesi i valori della democrazia. Ne presentiamo la storia avventurosa e i compiti attuali, mutati dopo il crollo delle "democrazie popolari".

Il mio lavoro a "Radio Svoboda"
di Vladimir Tol’c (Intervista di Marta Dell’Asta)
La testimonianza diretta di uno dei principali collaboratori di Radio Free Europe/Radio Liberty ci fa capire le motivazioni e il valore di un lavoro serio e puntuale, prima nel samizdat, a contatto con i dissidenti più famosi, poi "a distanza", in Occidente, e oggi, nell’era di internet e dei progetti multimediali.