LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA

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LA NUOVA EUROPA  5/2011

:: EDITORIALE

L’ecumenismo per la nostra vita


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO

Il soffio della libertà, il quotidiano della speranza
di Ivan Jurkovic (intervista di Giovanna Parravicini)
Quest’anno ricorrono 20 anni dal ripristino delle strutture cattoliche in Russia, e a Mosca viene ricordato il centenario della consacrazione della cattedrale. Due date significative nella storia della comunità cattolica russa. Un osservatore privilegiato di questa storia è monsignor Jurkovic, nuovo nunzio apostolico nella Federazione russa.


I cent’anni della cattedrale di Mosca
di Aleksandr  Bode
Cent’anni fa veniva consacrata la chiesa dell’Immacolata Conce-zione a Mosca. Sfigurata e chiusa dopo la rivoluzione, è diventata simbolo del cristianesimo perse-guitato in URSS. Oggi è la chiesa madre  dei cattolici in Russia.


Abuso edilizio?
di Marta Dell’Asta
Il Distretto amministrativo Est di Mosca fa demolire una casa di accoglienza delle suore di Madre Teresa per una formalità burocratica, privando così la città di una grande opera caritativa.


:: russia cristiana notizie

Il Meeting di Rimini visto dalla Russia
di Giovanna Parravicini
Già da qualche anno alcune agenzie-stampa russe specializzate su temi religiosi dedicano spazio al Meeting di Rimini. Quest’anno la notizia principale è stata diffusa dall’autorevole ITAR-TASS, e nelle ore successive è stata ripresa pressoché integralmente da altre testate.


:: IL MONDO DELL’ARTE

Lo Stalin di Corti torna in scena

di Viola Sanvito
Il dramma Processo e morte di Stalin, di nuovo nei teatri italiani dopo cinquant’anni, è una riflessione sulla natura dell’uomo e dei suoi desideri, al di là della tragedia storica a cui si ispira.
 

La musica del creato. Tradizione e creatività russa nelle tele di Marina Bel’kevic

di Giovanna Parravicini
L’Associazione Russia Cristiana, in occasione dell’anno di scambi culturali fra Russia e Italia, dopo la mostra di icone della Scuola di Seriate e il concerto dedicato alla pianista russa Marija Judina, organizza presso la Sala espositiva comunale la personale di Marina Bel’kevicˇ, un’artista mo­scovita che lavora secondo varie tecniche della tradizione popolare russa, rivisitandole e intrecciandole in un’ori­ginale, profonda e modernissima interpretazione. 

Sala Espositiva “V. Carbonari”

p.zza Alebardi, 1 Seriate

11-30 dicembre 2011


Václav Renc, la fede dei semplici si fa poesia

di Angelo Bonaguro
Quasi ignoto all’estero, perseguitato in Cecoslovacchia, Renc ha scritto versi di altissima qualità poetica e ha pagato con il carcere e l’oblio la sua appartenenza senza compromessi alla Chiesa.


passato prossimo

L’ultimo treno da Salechard

di Marta Dell’Asta
Oggi si tende a giustificare il passato totalitario là dove ha prodotto qualcosa, che sia la vittoria in guerra o un colosso industriale. Ma il giudizio non può essere troppo semplicistico. Troviamo i termini reali della questione in un grande progetto staliniano: la ferrovia transpolare verso i giacimenti di gas.
 

pietre miliari

La Russia e il «potere» 

di Vladimir Bibichin
Questo saggio del filosofo Bibichin scritto agli albori della democrazia in Russia non è da prendere come un testo politico o storico, ma piuttosto come una visione d’insieme che cerca di sondare la natura spirituale di un popolo usando strumenti conoscitivi più ampi delle sole categorie logiche. Si tratta della «conoscenza integrale» che fa perno sulla presenza del mistero nella storia e nell’uomo.


opinioni a confronto

Cattolici a Berlino

di Thomas Brose
Una riflessione sul vero volto della capitale tedesca che a settembre ha accolto Benedetto XVI. Giornalisti e commentatori liquidano come luogo areligioso la città patria della Riforma, poi dell’ateismo comunista, del consumismo e oggi della secolarizzazione. Brose vede invece nella «problematicità» di Berlino una provocazione positiva per la Chiesa universale e nel cattolicesimo berlinese una sfida coraggiosa proprio al mondo secolarizzato.


Il papa e il ferroviere

di Józef Dabrowski (A cura di A. Bonaguro e Lucia Dell’Asta)
Uno dei responsabili di Solidarnosc negli anni ‘80, amico personale di Giovanni Paolo II ed ex-deputato, ha parlato con noi dei nuovi muri, della cultura della morte che soffoca l’Europa, della collocazione dei cristiani in politica.



:: SEGNALAZIONI

 

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