LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA

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LA NUOVA EUROPA  4/2012

:: EDITORIALE

Un’altra Europa, un’altra Russia


:: DOSSIER: Dostoevskij e il Dio inutile

Dostoevskij letto da un cattolico
di Stefano Alberto
Lo scorso ottobre a Jasnaja Poljana, l’ex tenuta dei conti Tolstoj, si è svolto un seminario dedicato al confronto tra Tolstoj e Dostoevskij, nel cui ambito è intervenuto don Alberto. Il suo intervento, fatto da una posizione prettamente cattolica, è stato apprezzato anche dagli ortodossi come un approccio integrale, ossia scientifico e radicalmente personale ad un tempo.


Le quattro scoperte di un genio
di Georgij Orechanov
Dostoevskij è ancor oggi un maestro per l’umanità persa nelle strade del mondo come per i figli fedeli della Chiesa. Attraverso di lui è possibile vedere Cristo con occhi rinnovati. Questa di padre Orechanov, vicerettore dell’Università ortodossa San Tichon, è una testimo nianza di devozione personale.


L’inquisitore e l’anticristo: un’unica visione
di Vladimir Bibichin
La visuale dell’autore su queste due figure è sorprendente e offre una visione paradossale. Il problema di partenza è quello della massa, tomba del popolo e dell’individuo, che aspira a trovare un ordine definitivo nel quale Dio diventi superfluo. Chi ci può strappare da questa indifferenza ultima al Risorto sono proprio l’inquisitore e l’anticristo, che riaffrontano Dio sia pure muovendogli guerra..


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO

Il dibattito si fa acceso
di Marta Dell’Asta
Il movimento di opinione attorno alla Chiesa ortodossa e ai fatti che l’hanno recentemente coinvolta si allarga e si scalda. Ma al tempo stesso si approfondisce e aiuta a sfrondare il problema da miti e pregiudizi. Il cuore del dibattito è la possibilità della misericordia nell’agire storico. Su questo punto si innesta un interessante parallelo storico con i tempi di Solov’ëv.


Lettera allo zar
di Vladimir Solov’ëv
Questo testo di Solov’ëv, inedito in italiano, proviene da documenti della polizia zarista, che teneva sotto stretto controllo il filosofo, personaggio a dir poco imprevedibile.


Gli ortodossi del Celeste impero
di Aleksej Reutskij
Presso l’Accademia teologica di Mosca esiste da una decina d’anni il «Centro Estremo Oriente», che ha lo scopo di preparare i pastori per la missione in Cina. Si riapre così il capitolo della missione orientale della Chiesa russa.

 

:: BIBLIOTECA DELLO SPIRITO

Riscoprire la comunione: la lezione del Concilio del 1917-1918

di Giovanna Parravicini
Il 13 giugno alla «Biblioteca dello Spirito» di Mosca è stata presentata una collana di libri che costituisce la prima ricerca scientifica sistematica sul Concilio del 1917-1918, un evento cruciale nella storia della Chiesa e della società russa nel XX secolo. È un tema oggi di fondamentale importanza: la natura della Chiesa e il senso della sua riforma.


:: PIETRE MILIARI

«In una semplice mela, il mondo intero…»

di Aleksandr Šmeman
Quando padre Aleksandr teneva le sue conversazioni radiofoniche a «Radio Liberty», parlava a un popolo umiliato e calpestato nella sua identità personale e comunitaria. La battaglia di padre Aleksandr è per l’anima  che rifulge nella santità. Una santità che non si lascia sgomentare dal limite umano ma che trova la sua sorgente nel fulgore della Trasfigurazione, la Luce divina che consente di riconoscere in ogni cosa il dono di Dio, e che giunge ad attraversare la morte, trasformandola in pienezza di vita.


:: IL MONDO DELL’ARTE

Questo è tempo di Dio. Che aspettiamo?

di Elena Bono (A cura di Viola Sanvito)
Alla scoperta di Elena Bono, poetessa, drammaturga e scrittrice «nazional-popolare», che ha partecipato e dato voce alla Resistenza italiana. Classe 1921, la Bono è una delle più acute interpreti del dramma del Novecento e, allo stesso tempo, uno dei più risoluti cantori della fede nell’uomo, nella sua libertà e responsabilità, nella sua «dignità che nessuna degradazione propria e nessuna appropriazione, aggressione, conculcazione altrui riescono ad annullare».


 

:: PASSATO PROSSIMO

Che fortuna quegli anni in lager

di Komunella Markman (Intervista di Marta Dell’Asta)
Tentativo di intervista a un’ex detenuta politica. Il suo non è il ricordo di una lunga tragedia (il padre fucilato, la sorella morta in guerra, la perdita del marito e dell’unico figlio), ma il ricordo di una lunga catena di miracoli e tesori di umanità. La sua è la storia, lieta nonostante tutto, di un’umanità irriducibile.


La libera università di Ruženka

di Angelo Bonaguro
Appassionata di archeologia e di arte, accogliente e insensatamente generosa, la cattolica Ružena Vacková ha insegnato in libertà e in prigione, donando ai suoi allievi innanzitutto la propria luce interiore. Questa «grande donna» premiata da Havel alla memoria, aveva fatto la sua scelta «tra il nulla e Dio».


:: OPINIONI A CONFRONTO

L’ottobre che sconfisse l’Ottobre

di Vladimir Zelinskij
A 25 anni dalla perestrojka molti si interrogano ancora sulle cause del crollo dell’URSS. Un ex esponente del dissenso religioso e letterario individua nella  scarcerazione dei prigionieri di coscienza nell’87 il punto di svolta per la liberazione delle coscienze. Insieme con loro i  cittadini sovietici hanno liberato pensieri e parole dalla gabbia degli schemi ideologici.


Le lacrime di un direttore d’orchestra

di Angelo Bonaguro
Il regista Pavel Lungin ha prodotto un altro film sulla ricerca del senso della vita, il senso di colpa, il pentimento, dove l’ambientazione attuale mette in evidenza la difficoltà di prendere coscienza di sé. Colonna sonora d’eccezione la Passione composta dal metropolita Ilarion.


: SEGNALAZIONI

 

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