:: EDITORIALE
Un’altra Europa, un’altra Russia
:: DOSSIER: Dostoevskij e il Dio inutile
Dostoevskij letto da un cattolico
di Stefano Alberto Lo scorso ottobre a Jasnaja Poljana, l’ex tenuta dei conti Tolstoj, si è svolto un seminario dedicato al confronto tra Tolstoj e Dostoevskij, nel cui ambito è intervenuto don Alberto. Il suo intervento, fatto da una posizione prettamente cattolica, è stato apprezzato anche dagli ortodossi come un approccio integrale, ossia scientifico e radicalmente personale ad un tempo.
Le quattro scoperte di un genio
di Georgij Orechanov
Dostoevskij è ancor oggi un maestro per l’umanità persa nelle strade del mondo come per i figli fedeli della Chiesa. Attraverso di lui è possibile vedere Cristo con occhi rinnovati. Questa di padre Orechanov, vicerettore dell’Università ortodossa San Tichon, è una testimo nianza di devozione personale.
L’inquisitore e l’anticristo: un’unica visione
di Vladimir Bibichin
La visuale dell’autore su queste due figure è sorprendente e offre una visione paradossale. Il problema di partenza è quello della massa, tomba del popolo e dell’individuo, che aspira a trovare un ordine definitivo nel quale Dio diventi superfluo. Chi ci può strappare da questa indifferenza ultima al Risorto sono proprio l’inquisitore e l’anticristo, che riaffrontano Dio sia pure muovendogli guerra..
:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO
Il dibattito si fa acceso
di Marta Dell’Asta Il movimento di opinione attorno alla Chiesa ortodossa e ai fatti che l’hanno recentemente coinvolta si allarga e si scalda. Ma al tempo stesso si approfondisce e aiuta a sfrondare il problema da miti e pregiudizi. Il cuore del dibattito è la possibilità della misericordia nell’agire storico. Su questo punto si innesta un interessante parallelo storico con i tempi di Solov’ëv.
Lettera allo zar
di Vladimir Solov’ëv
Questo testo di Solov’ëv, inedito in italiano, proviene da documenti della polizia zarista, che teneva sotto stretto controllo il filosofo, personaggio a dir poco imprevedibile.
Gli ortodossi del Celeste impero
di Aleksej Reutskij
Presso l’Accademia teologica di Mosca esiste da una decina d’anni il «Centro Estremo Oriente», che ha lo scopo di preparare i pastori per la missione in Cina. Si riapre così il capitolo della missione orientale della Chiesa russa.