LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA

Direttore responsabile: Marta Carletti Dell'Asta

Redazione: via Tasca 36, 24068 Seriate (BG) - Tel.: +39-035-294021 • Mail

Reg. Trib. Milano (8.11.1991) al n. 735 • R.O.C. n.3332 • Assoc. all'Unione Stampa Periodica Italiana

LA NUOVA EUROPA  2/2012

:: EDITORIALE

Non è questione di punti di vista…


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO

Innanzitutto, il compito di sperare
di Yannis Spiteris (Intervista  di F. Marchesi)
La Commissione teologica cattolico-ortodossa che da anni lavora per stabilire dei punti fermi nel cammino verso l’unità, ha vissuto molte divergen-ze e momenti di stasi. Che si ripetono oggi sul tema del papato, punto storico di separazione. Si tratta, più che mai, di non rinunciare alla certezza che l’unità è una vocazione indifferibile alla verità di Cristo.


Best-seller dello spirito
di Giovanna Parravicini
Il successo di vendite di alcuni libri religiosi usciti di recente in Russia dimostra che l’emarginazione della fede è molto spesso una scelta dei credenti. Prendere sul serio Gesù Cristo ci porta al centro del dibattito, nel cuore del mondo dove l’uomo lotta ogni giorno.


Tadeusz Styczen, discepolo di Wojtyła
di Rocco Buttiglione
Discepolo di Karol Wojtyla e suo successore all’Università di Lublino, Styczen ha il merito di aver riformulato la concezione dell’etica cristiana. Ponendo al centro l’uomo e la sua esperienza etica originaria, ha dato respiro universale al problema del bene e del male, sconfiggendo alla radice soggettivismo e relativismo. Lo ricordiamo a qualche mese dalla morte.


:: IL MONDO DELL’ARTE

Nulla succede per caso. Introduzione a Il Maestro e Margherita
di Adriano Dell’Asta
L’opera più matura di Michail Bulgakov rappresenta in forma fantastica e satirica la sua precisa posizione umana e filosofica, frutto di un’esperienza di vita intensa e drammatica. L’uomo non domina la realtà, non la conosce mai fino in fondo, ma non può chiudere il discorso su di essa. Deve andare sempre oltre, incontro al mistero che lo attira.


Ama la rivoluzione! Il primo romanzo di Solženicyn

di Giovanna Parravicini
La recente pubblicazione del roman-zo giovanile inedito di Solženicyn Ama la rivoluzione!, per i tipi di Jaca Book e a cura di Sergio Rapetti, è un grande evento letterario, «una festa che segna il ritorno del grande scrittore russo al lettore italiano».
 

Aprire gli occhi. Conversazione sul padre e sull’arte

di Ignat Solženicyn (Intervista di Vera Pozzi)
Al centro della conversazione, l’eredità del padre e il servizio dell’arte all’uomo assetato non solo di bellezza ma anche di bontà.


La stradina di Aleksandr

di Michael Nicholson
Il tema della «strada», del cammino di vita che Solženicyn faticosamente persegue negli anni successivi all’arresto, si esprime, parallelamente alle vicende narrate nel romanzo incompiuto Ama la rivoluzione!, in un poema emblematicamente intitolato La stradina, dove l’affettuoso diminutivo di sapore popolaresco sta a sottolineare il valore che la dolorosa esperienza di forzato ha per lo scrittore. Proprio qui, in quest’opera custodita per anni da Solženicyn unicamente a memoria, matura per la prima volta l’idea della libertà e responsabilità del cuore umano.


Il silenzio dei classici

di Marina Michajlova
Il silenzio non è vuoto, assenza di parole, ma un linguaggio sui generis, teso alla percezione dell’inesprimibile che si affaccia dietro ad ogni grande esperienza umana, tra cui l’esperienza poetica, letteraria. I classici – intendendo con questo termine la grande letteratura di tutti i tempi – ci offrono un esempio di verginità di sguardo che scruta l’orizzonte del Mistero.


:: PIETRE MILIARI

Il cammino pasquale

di Aleksandr Šmeman
Proseguiamo la pubblicazione di alcune conversazioni radiofoniche dedicate da padre Aleksandr al ciclo dell’anno liturgico, incentrate sui temi della Quaresima e della Pasqua. La liturgia, sull’esile filo delle onde dell’emittente «Radio Liberty» che riuscivano a varcare la cortina di ferro, spalancava agli ascoltatori in URSS, come a noi oggi, la dimensione autentica dell’uomo e della vita.

 

:: ARCHIVIO STORICO

La vita in uno sguardo

di Lucetta Scaraffia
I totalitarismi cercano di «deper-sonalizzare» le proprie vittime per renderne più meccanica l’elimi-nazione. Un libro propone le foto segnaletiche delle vittime di Stalin, rendendo loro la dignità di persone.


OPINIONI A CONFRONTO

Un «presidente per tutta la Russia»

di Giovanna Parravicini
Di rivoluzioni colorate se ne sono già viste tante e si sa anche come finiscono. La vittoria elettorale di Vladimir Putin del 4 marzo scorso sembra aver messo un punto fermo al movimento di risveglio che si era osservato negli ultimi mesi. Ma i luoghi comuni non esauriscono la complessità della situazione attuale e lasciano aperte numerose domande.


PASSATO PROSSIMO

L’accademia clandestina nella Praga «norma-lizzata»

di Angelo Bonaguro
Mentre il socialismo generava un nuovo tipo di borghese, un gruppo di proletari «per scelta» si apriva al mondo, esplorandone ogni piega: da Tolkien a Marx, all’armonia degli organismi viventi. Con una domanda: «Davanti a chi, e perché?».
 

LEGGI UN ARTICOLO IN ANTEPRIMA