LA NUOVA EUROPA - RIVISTA INTERNAZIONALE DI CULTURA

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LA NUOVA EUROPA  2/2011

:: EDITORIALE

Nel tempo, si salva ciò che è vero


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO

Tutta la verità senza parole. Solženicyn nei diari di padre Šmeman
di Adriano Dell’Asta
La vita del grande teologo russo Šmeman è stata segnata dall’incontro con Solženicyn. Incontro sulla centralità della realtà rispetto all’astrazione, sulla concretezza di Cristo rispetto a una vaga «spiritualità» ed «ecclesialità» o a un moralismo, che rendono il cristianesimo più noioso e meno lieto.


L’evoluzione liturgica al cambio di millennio
di Antonij Lakirev
Un parroco e insegnante moscovita fa un’analisi coraggiosa e realistica della situazione liturgica nella Chiesa ortodossa. L’eterna guerra tra riformatori e conservatori oggi non ha più senso. Nell’impossibilità di agire in una qualsiasi direzione, nulla è stato fatto. Ma Dio ha preso l’iniziativa.


:: OPINIONI A CONFRONTO

Tutela dei minori in Russia: realtà e lotte mediatiche’
di Julija Zajceva
La possibile introduzione in Russia di nuove leggi sulla tutela dei minori, sul modello occidentale, divide l’opinione pubblica in due opposte fazioni. Alcuni le auspicano come necessaria specia-lizzazione del diritto che tenga conto delle esigenze dei bambini. I detrattori, in gran parte ortodossi, pensano che siano lesive della famiglia tradizionale. Il dibattito finora raramente è stato costruttivo, sebbene risuonino anche voci equilibrate.
 

Ortodossia oggi: annuncio o ideologia?
di Giovanna Parravicini

La fede ortodossa sta diventando il nuovo scudo ideologico per uno Stato che vacilla davanti a terrorismo e crisi economica. L’ortodossia rischia di pagare la propria visibilità col sacrificio della dimensione ecclesiale. All’ortodossia puramente etica, i cuicapisaldi sono esposti nel nuovo «Codice di valori russi», alcune voci rispondono richiamando alla responsabilità missionaria..


:: DOSSIER 1991-2011, 20 anni dalla svolta in Russia

L’Europa, l’arte, l’uomo: un incontro a Mosca
di Krzysztof Zanussi (Conversazione con V.Legojda)
Il regista polacco Zanussi, in una conversazione con il filosofo ortodosso Vladimir Legojda, alla Biblioteca dello Spirito di Mosca, il 18 gennaio 2011, ha aperto con scanzonata sincerità il proprio mondo interiore. Nella sua riflessione: la perdita dell’orizzonte dell’infinito, il salto dal comunismo alla democrazia, l’arte e il senso della vita. Un settantenne che non smette di misurarsi col «senso del mistero».


Esperienza e coscienza del dissenso. Cosa resta oggi
di Marta Dell’Asta
Ha senso riparlare oggi dei valori del dissenso, perché hanno rappresentato una posizione umana integrale, ragionevole e aperta al confronto con il reale. Il presente intervento, tenuto a un seminario di Storiamemoria a Bologna, è un primo tentativo di capire cosa ne è stato di un’esperienza e una cultura così ricche nel difficile passaggio alla nuova società democratica.

 

«Ad uso interno»?
di Vladimir Bibichin
Una lucida ricostruzione* delle ricerche dell’intelligencija russa degli anni ‘70-80, nei suoi equilibrismi tra il tentativo di spezzare l’isolamento ideologico e la tentazione di cedere al ricatto del potere, che la manipolava per trovare nuove formule ideologiche vincenti. Un gioco crudele che faceva leva sul bisogno irrinunciabile di verità dell’uomo per strumentalizzarlo. Bibichin svela come tali compromessi costituirono il «lievito» del successivo «utopismo democratico».


:: IL MONDO DELL’ARTE

L’antica fiamma. La poesia di Elena Schwarz

di Ol’ga Sedakova
Un anno fa moriva la poetessa pietro-burghese Elena Schwarz, anima inafferrabile e onirica della poesia russa di oggi. Pur essendo considerata «grande» nel panorama letterario internazionale, ha vissuto schiva, in perenne ricerca dell’ubi consistam. L’amica Ol’ga Sedakova ci introduce alle sue tematiche più care, al fascino che avevano su di lei le stelle, il fuoco.


ANNIVERSARI

Gli ottant’anni di Nikita Struve

di Boris Kolymagin
Anche se il suo nome non dice molto al lettore medio, in realtà il professor Nikita Struve (che il 16 febbraio scorso ha compiuto 80 anni) è una personalità leggendaria dell’emigrazione russa a Parigi. Attraverso di lui sono passati i più grandi avvenimenti culturali del XX secolo. Un intellettuale dall’orizzonte ampio, un uomo di fede che ha lavorato indefessamente per la Chiesa.


:: SEGNALAZIONI

 

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