RUSSIA CRISTIANA NOTIZIE


Una Via Crucis attraverso le icone

Icona: un'espressività ancorata alla tradizione della Chiesa indivisa, serbata nei secoli grazie alla fedeltà della Chiesa d'Oriente e oggi gradualmente riscoperta anche in Occidente. Di questi principi fondamentali hanno potuto fare ancora una volta esperienza alcuni iconografi della Scuola di Seriate, realizzando attraverso le icone una particolare Via crucis "secondo i Vangeli" per la chiesa parrocchiale di San Sabino in Bari. Particolare perché la Via crucis non è nella tradizione figurativa della Chiesa d'Oriente, anche se la commemorazione della passione di Cristo nel suo svolgersi viene riccamente sviluppata dalla liturgia della Settimana santa e in particolare del Triduo pasquale. Il risultato rappresenta quindi un tentativo di rivisitazione creativa della tradizione bizantino-slava: oltre a riprendere i soggetti iconografici legati alla passione del Signore, già utilizzati tradizionalmente nell'icona (Ultima cena, Flagellazione, Salita al Calvario, Crocifissione, Deposizione dalla croce, Compianto di Cristo morto, Le mirrofore al sepolcro), gli artisti hanno attinto ad altri generi artistici (soprattutto alla miniatura e all'affresco) per comporre nuove scene, quali la crocifissione tra i ladroni, il colpo di lancia e altre ancora. Fonte principale di ispirazione sono state le famose tavolette quadripartite della cattedrale di Santa Sofia a Novgorod, oggi conservate nel Museo di icone della stessa città, ma non mancano i riferimenti alla tradizione occidentale, persino a quella spiccatamente italo-settentrionale dei Sacri Monti. Ma il collegamento più voluto è stato quello con i codici miniati e le pergamene, in particolare con gli Exultet, che sono parte fondamentale della cultura artistica di Bari, crocevia fra Oriente ed Occidente cristiano. E proprio allo svolgersi di un Exultet sotto gli occhi dei fedeli raccolti in preghiera, si ispira la Via crucis evangelica di San Sabino che si dispiega sulle pareti della chiesa come una fascia ininterrotta, in cui alle tavole dorate e dipinte si alternano i testi evangelici scritti in carattere onciale-latino, su fondo color avorio antico.lissime.


©2000 La Nuova Europa nr. 6/2000