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La Biblioteca Religiosa di Mosca compie "un milione di libri"

L'attività della Biblioteca Religiosa, fondata a Mosca nel 1993 per rispondere all'esigenza, sempre più diffusa, di produrre e distribuire testi religiosi cattolici e ortodossi, ha segnato nel corso di quest'anno un'importante svolta, attraverso la sua nuova registrazione come "Centro educativo-culturale". I fondatori, oltre a Russia Cristiana che a suo tempo aveva tenuto a battesimo la neonata organizzazione, sono l'Amministrazione apostolica di Mosca e il "Centro formativo cristiano S. Cirillo e Metodio", un'istituzione ortodossa collegata alla Facoltà Teologica di Minsk e presieduta dall'esarca della Bielorussia, metropolita Filaret. Già il ventaglio dei fondatori basta da solo a caratterizzare l'orientamento missionario ed ecumenico del Centro, che da un lato prosegue l'attività svolta per anni in condizioni di semiclandestinità dall'editrice "La vita con Dio" di Bruxelles (a cui si deve, ad esempio, la pubblicazione di tutte le opere di padre Aleksandr Men' sotto pseudonimo in epoca sovietica) e dalla stessa Russia Cristiana; e dall'altro esprime il desiderio condiviso da molti, sia cattolici che ortodossi, di lavorare insieme in terra russa per l'evangelizzazione del paese in un fecondo arricchimento reciproco. Il 23 novembre scorso il "Centro Biblioteca Religiosa" ha riunito per la prima volta i suoi fondatori per tracciare un bilancio dell'attività svolta finora e delineare alcune linee di prospettiva. Jean-François Thiry, che dirige il centro fin dal suo nascere, ha fornito alcuni dati interessanti per comprendere la portata del lavoro che si svolge quotidianamente nel minuscolo appartamento in uno dei quartieri periferici di Mosca: "Mediamente distribuiamo 500 volumi al giorno, all'inizio del 2001 dovremmo toccare il milione di copie distribuite". Evidentemente, buona parte di questi libri viene fornita gratuitamente a parrocchie, seminari, centri diocesani, carceri (esiste un programma apposito di diffusione nelle carceri, viste le numerose richieste avanzate formalmente dagli stessi direttori oltre che dai detenuti), e infine alle numerosissime persone che scrivono all'indirizzo della Biblioteca Religiosa o di Russia Cristiana da tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica chiedendo di poter ricevere libri che li aiutino a incontrare la fede. A questo proposito, dal 1996 grazie all'aiuto di Viktor Popkov, ex-dissidente che ora lavora stabilmente nel nostro centro, è stato attivato il servizio "Libri per posta", che prepara semestralmente un catalogo di libri religiosi, ordinati per materie e provvisti ciascuno di una breve scheda: una sorta di "guida alla lettura" del mercato librario religioso russo. Vengono diffuse gratuitamente in tutto il territorio della Russia circa 5.000 copie di questo catalogo (a istituzioni statali, ecclesiastiche e a privati), e gli interessati possono far richiesta di questi volumi scrivendo alla Biblioteca Religiosa. Un servizio di immensa importanza, soprattutto se si pensa all'impossibilità per chi abita in provincia (dove non solo non è arrivato internet, ma talvolta non arrivano neppure i quotidiani) di procurarsi pubblicazioni di questo tipo. Molti i riscontri dell'utilità del lavoro svolto fin qui, che ha indubbiamente un importante valore ecumenico. Segnaliamo semplicemente la lettera inviataci il 20 settembre scorso dal vescovo ortodosso Pitirim di Syktyvkar' e Vorkuta (una regione in cui avevano sede lager staliniani tristemente famosi), in cui si legge tra l'altro: "Vi esprimo una cordiale riconoscenza per i libri inviatici per posta, che la diocesi provvederà al più presto a pagare. Attendo il prossimo catalogo della vostra "Agenzia del libro" per ordinarne di nuovi. Auguro nella preghiera a tutti i vostri collaboratori buona salute, benessere e l'aiuto di Dio nel vostro lavoro per il bene della Chiesa ortodossa e della nostra patria". Per molti dei progetti realizzati fin qui dobbiamo ringraziare, a nostra volta, i lettori de "La Nuova Europa", che ci hanno permesso di realizzare imprese impegnative, come la traduzione e la stampa della Storia della Chiesa cattolica di J. Lortz, di molti volumi della collana teologica di manuali per i seminari AMATECA, della storia della Chiesa per ragazzi di padre Scalfi, "Io sarò con voi fino alla fine del mondo", o del libro L'icona di Cristo del card. Schönborn, che è stato un'occasione straordinaria di dialogo ecumenico. Contiamo sul loro sostegno per realizzare i nuovi progetti in cantiere, in particolare una collaborazione ortodosso-cattolica per lo studio e la meditazione sui Padri della Chiesa, in funzione di un comune recupero dell'unità originaria della Chiesa in Cristo, che è stata lanciata come ipotesi di lavoro proprio in queste ultime settimane.


©2001 La Nuova Europa nr. 1/2001