NUOVA EUROPA nr. 5/1998 (settembre-ottobre)

L'utilizzo dei testi per scopi editoriali deve essere concordato con l'editore


SOMMARIO
EDITORIALE
RICOSTRUIRE IL MOSAICO

Problemi e finalitý delle scuole teologiche ortodosse russe
di Ilarion (Alfeev)

In questo intervento vengono delineate alcune problematiche fondamentali per il sistema educativo ortodosso oggi in Russia.

Questo malessere…
A cura di Mara Quadri

A detta di molti la Chiesa ortodossa russa Ë in preda a un profondo malessere. Contrapposizione tra conservatori e progressisti, sacerdoti sospesi a divinis, libri di teologia pubblicamente messi al rogo. Ë chiaro che l’uscita dal comunismo e l’impatto con l’Occidente richiedono un metodo e strumenti nuovi, nel rispetto della tradizione e nella salvaguardia della comunione ecclesiale. Gli interventi dei teologi ortodossi francesi Clement, Struve e Lossky ci sembrano cogliere con acutezza dei problemi che bisogna al pił presto affrontare.

Passione per l’uomo, gusto per la lotta
Aleksandr Men'

Le lettere che presentiamo sono state scritte da padre Aleksandr Men’ fra il 1975 e il 1985. Sono indirizzate a una giovane donna, figlia di un compagno di scuola di padre Aleksandr e da questi battezzata. A quindici anni la ragazza diventa figlia spirituale di padre Aleksandr e inizia con lui una umanissima corrispondenza, di cui riportiamo alcuni brani (pubblicati sulla rivista cattolica di Mosca "Veritý e vita)". Colpiscono l’attenzione sincera di padre Aleksandr verso l’interlocutore, e il suo amore a Cristo che sa incarnarsi nei pił minuziosi particolari.

PIETRE MILIARI

Bulgakov e l’ecumenismo come evento dello Spirito
di Piero Coda

L’uscita del libro di Sergij Bulgakov Alle mura di Chersoneso non Ë un evento che possa lasciare tranquilli; troppo forte Ë la tensione che lo anima e ineludibili gli interrogativi suscitati. Nel corso di una presentazione pubblica del libro a Roma, ne hanno parlato il teologo Piero Coda e la professoressa Nynfa Bosco. Piero Coda, nell’intervento che qui riproponiamo, ha inserito il recente testo di Bulgakov in tutta la sua visione spirituale ed ecumenica.


Bulgakov, un uomo amato da Dio
di Nynfa Bosco

Presentando a Roma Alle mura di Chersoneso, Nynfa Bosco ha centrato la sua attenzione sulla novitý ecumenica di Bulgakov e sul nesso tra sobornost’ e magistero petrino. Non si tratta, perÚ, di trovare alchimie formali, ma di mettere in evidenza l’unitý giý data come esperienza viva.

L’ARTE DEL SAMIZDAT - speciale a colori

All’inizio del secolo in Russia operava una delle piu’ importanti avanguardie artistiche d’Europa. Poi vennero la Rivoluzione, il gelo staliniano e la stagnazione brezhneviana. L’artista doveva assecondare supinamente i dettami ideologici e propagandistici del potere. L’arte sembrava morta. Lentamente ed inesorabilmente nacque, pero’, una corrente libera; in abitazioni private, in scantinati, nei parchi, perfino nei lager fiori’ una nuova forma espressiva: il samizdat dell’arte.

Un popolo e la sua memoria
di Arsenij Roginskij

Che fine ha fatto il dissenso? Come si Ë trapiantata nella Russia odierna l’esperienza a cui il samizdat aveva dato voce a suo tempo? Abbiamo posto queste domande a uno dei protagonisti del movimento per i diritti umani in URSS, che oggi lavora attivamente nell’associazione Memorial, volta al recupero della memoria storica.

COLOSSEI DEL XX SECOLO


"Ricordo i giorni antichi…"
di Il'ja Basin

Nella Russia di Lenin e di Stalin la Chiesa ortodossa scende a compromessi con lo Stato, illudendosi di sopravvivere "per grazia dei potenti". In realtý, le autoritý statali seminano scismi per distruggerla al suo interno. Rifiutando di riconoscere tali autoritý, padre Serafim e padre Petr diventano preti clandestini, senza perÚ mai rompere la comunione con i propri vescovi. Il primo pagherý questa scelta con la clausura forzata fino alla morte, il secondo con il lager. I numerosi figli spirituali hanno costituito un "nucleo sano" da cui Ë partita la rinascita della Chiesa ortodossa in Russia.

OPINIONI A CONFRONTO


L'oppio dei popoli
di Angelo Bonaguro

Il dilagare del narcotraffico ha investito gli Stati dell’ex-impero sovietico, che si trovano impreparati a combattere una lotta impari. Le sostanze pił diffuse, le vie della droga, le connessioni internazionali e la mancanza di leggi e strutture adeguate per prevenire e colpire il fenomeno.


ARCHIVIO

PicoSearch


Torna alla "Nuova Europa"