INDICE "LA NUOVA EUROPA" nr. 4/2007

 

 

:: EDITORIALE


:: MEETING 2007
"Che cos'è la verità?". Un dibattito alle soglie della rivoluzione russa
A cura di Giovanna Parravicini
Nel trentennio che precedette la rivoluzione del 1917, all'interno della società russa, formalmente benpensante, le coscienze erano intorbidate dalla stessa confusione di oggi, domande inespresse ma drammatiche laceravano le coscienze preparandosi ad erompere in conflitti sociali e politici. I fantasmi dell'utopia sociale, del terrorismo, di un profetismo ed escatologismo ambiguo convogliarono la società del tempo verso la catastrofe, originando la rivoluzione e un fenomeno storico senza precedenti, il totalitarismo. Appartiene alla penna di Dostoevskij l'espressione "paralisi della Chiesa", un drammatico richiamo a riscoprire il volto vivente di Cristo offuscato da un ateismo pratico ammantato di forme esteriori di pietà. Lev Tolstoj incarna la figura del ribelle ad ogni convenzione, scomodo cercatore e insieme prigioniero di una ragione che rifiuta di aprirsi al mistero. I futuri ideologi della rivoluzione, da un lato, e i futuri martiri e confessori della fede, dall'altro, erano figli di questi conflitti e vissero tutte le seduzioni dell'ideologia e le tentazioni della violenza. La radicale novità portata da questi ultimi - come ben si vede nella figura di Sergej Fudel' - è una passione umile e tenace per la verità dell'uomo, incontrata nella figura vivente di Cristo.

:: PASSATO PROSSIMO
La lunga marcia del generale Grigorenko
Di Delfina Boero
I protagonisti del dissenso sono stati spesso uomini a tutto tondo. Uno dei pił grandi è stato sicuramente il generale Grigorenko, leninista di ferro che ha avuto il coraggio di dire a se stesso "ho dato la vita per un falso ideale". Ripercorriamo la "lunga conversione" del generale, nel centenario della nascita e nel ventesimo della morte.
:: A TUTTO CAMPO
Problemi e prospettive della vita religiosa in Russia
A cura di Evgenij Gejnrichs
Storia della riunificazione tra due rami della Chiesa ortodossa russa separati dalla rivoluzione. L'ecumenismo nelle parole di Bendetto XVI. Il presidente della Lombardia Formigoni in visita alla Biblioteca dello Spirito.
:: IN MEMORIA
Di Giovanna Parravicini
Molti lettori hanno conosciuto padre Cistjakov per aver letto suoi articoli, molti hanno ascoltato la sua parola quando accoglieva gruppi di pellegrini italiani nella sua chiesa. Insieme ad alcuni sacerdoti e laici Georgij Cistjakov ha raccolto l'eredità di padre Aleksandr Men', continuandone l'opera. Una malattia l'ha stroncato in pochi mesi. Ma leggendo i suoi ultimi scritti e vedendo la comunità stretta intorno a lui al funerale ritornano alla mente le parole di san Paolo che la liturgia pasquale della Chiesa d'Oriente fa proprie: "Dov'è o morte il tuo pungiglione? Dov'è o Ade la tua vittoria?".