INDICE "LA NUOVA EUROPA" nr. 3/2008

:: EDITORIALE


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO
Come sta cambiando la Chiesa e la religiosità in Russia?
di Aleksandr Kyrlezev
I termini in cui il problema religioso in Russia viene affrontato sono spesso stereotipati, o se ne colgono solo alcuni dati che emergono in primo piano nelle cronache internazionali. Dall’interno si ravvisano nuovi movimenti, in parte specifici della situazione russa e in parte comuni al mondo europeo, che indicano interessanti prospettive di presenza e lavoro per una comune testimonianza cristiana.

Cosa vuol dire missione oggi
di Petr Mescerinov
Il 20 gennaio scorso, all’hotel Metropol di Mosca si è svolto un convegno promosso dall’associazione giovanile ortodossa "Resurrezione", a cui sono intervenuti due vescovi (Mark Golovkov, del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato, e Serafim Sigrist, della Chiesa ortodossa in America), numerosi pubblicisti ed esperti di educazione e formazione del mondo ortodosso. Proponiamo il testo di una relazione.

Don Divo Barsotti, un precursore
di Margherita Ientile
Don Divo Barsotti, grande mistico del ‘900 e fondatore della Comunità dei Figli di Dio, diede origine a una particolare forma di vita monastica nel mondo proprio a partire dal suo amore per i santi e gli scrittori russi, primo fra tutti Dostoevskij. Proprio da questa passione scaturì il suo interesse per la cultura cristiana russa, che tanto influì sulla vita sua e della sua comunità. Una figlia spirituale rievoca le tappe principali di questo affascinante percorso.

Il centro San Clemente di Kiev
di Vladimir Zelinskij
A Kiev è stato recentemente inaugurato un centro ecumenico promosso da laici ortodossi e aperto a ogni confessione. Con pubblicazioni di alto livello, conferenze, lezioni e altre iniziative costituisce già un punto visibile di unità in una terra in cui la divisione fra cristiani si manifesta in modo particolarmente acuto.


:: PIETRE MILIARI
Radici religiose del comunismo russo
di Georgij Mitrofanov
Rileggendo i filosofi religiosi russi di inizio ‘900, l’autore enuclea i motivi del facile successo del comunismo in Russia. In un paese tradizionalmente ortodosso, la coscienza religiosa "si allontanava dalla vita, insegnava a sopportare e a soffrire ma non a combattere e a creare", non costituiva un metodo e una disciplina, nè il fondamento delle istituzioni civili. Il cristianesimo è così scomparso lasciando spazio a una religione sostitutiva, nichilista e demagogica. Presentiamo un capitolo dell’opera Russia XX secolo.


:: IL MONDO DELL'ARTE
L’immagine di Gesù Cristo nella tradizione ortodossa
di Sergej Averincev
La persona di Cristo, centro assoluto della fede cristiana di ogni confessione e obbedienza, è una presenza costante, che continuamente si manifesta e si cela. Oltre alla Parola, tra i segni che in modo sempre incompleto rendono tangibile la Sua insondabile divinità ci sono il Nome ed il Volto. Questi due segni materiali sono resi sacri dall’irradiarsi del Mistero che significano. Un articolo del grande pensatore (1937-2004) dal libro La seconda Roma.

La Scuola iconografica di Seriate compie 30 anni
di Giovanna Parravicini
Esattamente trent’anni fa partiva il primo corso di iconografia, che apriva per Russia Cristiana un filone del tutto nuovo. Da allora il corso è diventato una Scuola di iconografia prestigiosa, diversi maestri hanno aperto prospettive sempre nuove, le mostre si sono moltiplicate. La direttrice Paola Cortesi riassume i motivi ispiratori dell’attività.


:: RUSSIA CRISTIANA NOTIZIE
Il 50° di Russia Cristiana a Trento
La Compagnia delle opere di Bergamo a padre Scalfi
Circa una mostra presentata al Liceo Foscarini...


:: OPINIONI A CONFRONTO
Il XX secolo e la "guerra delle memorie"
Il 27 marzo scorso l’Associazione Memorial di Mosca ha lanciato un appello rivolto all’opinione pubblica internazionale. La memoria del passato è ancora attraversata da profonde crepe: la memoria dei torti reciproci è alimentata da verità storiche di parte. L’appello riporta l’attenzione comune sulla presenza della verità nella storia, le cui immagini discordanti sono un forte richiamo a "com-prendere" l’altro. E’ il riemergere di uno sguardo non politico sulla storia che offre uno spiraglio costruttivo anche per il presente. Nello spirito del miglior dissenso.

Solzenicyn: Far litigare due popoli fratelli?

Un film su Bisanzio, per parlare di politica
di Giovanna Parravicini
Un apologo sulle drammatiche vicende di Bisanzio, per lanciare un trasparente messaggio sui pericoli incombenti sulla Russia se cederà alle mode liberali dell’Occidente e tradirà la santa ortodossia. Peccato che si tratti di un’ortodossia che poco ha a che fare con la tradizione della Chiesa e il Vangelo...

I 30 casi del maggiore Zeman
di Angelo Bonaguro
Niente di meglio di uno sceneggiato televisivo ben fatto, con un protagonista buono e coraggioso, per far digerire messaggi ideologici inaccettabili. Il commissario Zeman eroe della tv cecoslovacca, negli anni ’70 è riuscito a riciclare la polizia politica, a infamare i circoli dissidenti, a sdoganare la politica antireligiosa del regime. Ne esce un quadro preoccupante della società: schizofrenia della coscienza o consapevole perbenismo?