INDICE "LA NUOVA EUROPA" nr. 3/2007

 

:: EDITORIALE


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO
"Pedagogia curativa", un'avventura umana
Di Giovanna Parravicini
Un'esperienza assolutamente nuova per la società russa: un moderno centro di assistenza e formazione per bambini handicappati a Mosca. Educati ad aspettarsi tutto dallo Stato, alcuni specialisti hanno deciso di cambiare: sfidando il business di oggi e i vecchi tabù. Questa avventura umana, pedagogica e amministrativa ci è stata raccontata da uno dei fondatori.

"La storia dell'arte nella scuola, un'occasione di testimonianza cristiana"
Di Natal'ja Borovskaja
In Russia la presenza della religione nelle aule scolastiche è passata quasi direttamente dal veto dell'ideologia comunista a quello della mentalità laicista. Il modo migliore di reagire, commenta la docente di arte, è quello di usare al meglio gli spazi che ancora ci sono. L'autrice ha tenuto questa relazione al V simposio europeo dei docenti universitari "Dove va l'Europa?" (Roma 2006).


:: COLOSSEI DEL XX SECOLO
La Chiesa della Città invisibile. L'ecclesiologia di Sergej Fudel'
Di Georgij Gorbacuk
L'interesse straordinario delle riflessioni di Sergej Fudel' sta nell'unità vissuta tra pensiero ed esperienza. Tutti i temi preferiti su cui scrisse, dall'ecclesiologia all'ecumenismo, erano filtrati attraverso la sua persona, erano diventati una questione essenziale, di vita o di morte, così da costituire una teologia "umile come una preghiera".
:: IL MONDO DELL'ARTE
Il Mistero pasquale in Giovanni Baronzio. La pittura riminese del Trecento tra Giotto e Bisanzio
Di Alessandro Giovanardi
La tradizione iconografica bizantina ha inciso profondamente per secoli sull'arte italiana. Ne è espressione matura la scuola riminese del Trecento, punto d'incontro tra influenze bizantine e giottesche. Una rassegna delle opere del suo massimo e ultimo esponente Giovanni Baronzio.
:: CHARTA 77 - 30 ANNI DOPO
A cura di Angelo Bonaguro
La storia della resistenza antitotalitaria nell'Est Europa è un fenomeno unitario nelle sue radici spirituali e umane. La sua cultura anti-ideologica ha assunto forme diverse nei diversi paesi. In Cecoslovacchia ha dato il contributo di un eccezionale approfondimento teorico dei fondamenti della nuova cultura. Ricostruiamo la storia del movimento di Charta 77, nato inaspettatamente a dieci anni dalla fine della primavera di Praga. Straordinario connubio di responsabilità civile, solidarietà umana e lucidità culturale. Esperienza irripetibile di collaborazione tra mentalità differenti in un'Europa che viveva la spaccatura del terrorismo.

Jan Patocka: una via per la libertà
Di Roberta Sofi
arlare di Charta 77 e della stagione cecoslovacca vuol dire parlare del filosofo Patocka, primo firmatario e vero padre del movimento. In lui le ragioni morali e psicologiche dei dissidenti hanno trovato l'analisi più profonda e "ragionevole". La sua "solidarietà degli scossi" è un modello valido anche oggi: il dissenso come categoria del vivere civile.

Tomas Halik: quel venerdì pomeriggio sotto la pioggia
A cura di Katerina Labanicova


:: PASSATO PROSSIMO
Solzenicyn e la lezione del febbraio 1917
Di Mara Quadri
Per commemorare i 90 anni della rivoluzione Solzenycin torna sui giorni di febbraio. E' lì il cuore degli avvenimenti. Non ci sarebbe stato l'Ottobre se non ci fosse stato il Febbraio "La rivoluzione è il caos con un perno invisibile". Una situazione che ha molti agganci con l'oggi.

:: OPINIONI A CONFRONTO
Addio El'cin, primo presidente della Russia libera
Di Aleksandr Archangel'skij
El'cin ubriacone, El'cin padrino dei mafiosi russi, comunista riciclato, demagogo. L'unica cosa che lo salva è una certa simpatia personale, e il gesto famoso del discorso sul carro armato, durante il putsch. In questo tono minore sono state le commemorazioni della sua figura. Ma si è dimenticato qualcosa di più essenziale che, pur nei suoi limiti, ha consegnato alla nuova Russia…

L'Estonia non dimentica, ma la Russia sì
Di Mara Quadri
La memoria storica torna sui suoi passi, la Russia non vuole rinunciare alle glorie militari del passato staliniano. Le accuse di fascismo e il boicottaggio contro il governo estone, le squadracce di giovani nazionalisti a Mosca dicono che il clima russo si sta deteriorando. Sono lontani i tempi in cui El'cin consegnava ai polacchi i documenti segreti su Katyn'.


:: PAGINE DALLA STAMPA RUSSA
-I volti dell'islam visti dalla Russia