INDICE "LA NUOVA EUROPA" nr. 3/2006

 

:: EDITORIALE


:: RICOSTRUIRE IL MOSAICO
Ora di religione: il dibattito continua
Di Giovanna Parravicini
I toni accesi della polemica sull'"ora di religione" nella scuola pubblica russa e il vasto coinvolgimento dell'opinione pubblica dicono chiaramente che il problema è ormai ineludibile: vi si esprime infatti il profondo disagio avvertito dalla società e la ricerca - sia pur confusa e sovente strumentalizzata - di un'identità culturale e spirituale.
Come contributo alla discussione sul tema educativo, proponiamo un intervento dell'editorialista di "Izvestija" Aleksandr Archangel'skij, uscito sul quotidiano russo il 6 febbraio, e la relazione svolta alle "Conferenze natalizie" il 30 gennaio dal metropolita Filaret, presidente della Commissione teologica sinodale del Patriarcato di Mosca ed esarca patriarcale della Bielorussia. Il primo puntualizza lucidamente alcuni aspetti della partita che sta giocandosi nella società russa; la seconda pone la questione di fondo dell'educazione riscoprendo alcune parole - dimenticate o censurate dalla cultura odierna - su cui si fonda il processo educativo: persona, tradizione, ragione, libertà, verifica critica.

 

I fischiatori che vengono dal freddo
Aleksandr Archangel'skij
L'educazione, compito della Chiesa
Metropolita Filaret di Minsk

Diari 1973-1983
Aleksandr Smeman
Un sacerdote russo-francese-americano, insigne teologo ortodosso, che manteneva in sé profonde radici spirituali, lo sradicamento dell'emigrato e l'adattamento a ogni nuova situazione. La sua fede si è sviluppata fra queste contraddizioni, facendone continua occasione di arricchimento. I diari di cui presentiamo alcuni stralci, lungo testamento spirituale di padre Smeman, rappresentano una sfida creativa per il cristianesimo odierno.


:: ARCHIVIO STORICO
L'vov: un anniversario che ancora divide
Di Evgenij Gejnrichs
Per i cattolici è il "falso concilio di L'vov", per gli ortodossi fu il legittimo atto di riunione al Patriarcato di Mosca. Certamente, da quel giorno di sessant'anni fa, per la Chiesa greco-cattolica ucraina iniziò una lunga stagione di catacombe e di martirio. Le disparità di giudizio dicono che le antiche infermità non sono del tutto sanate.


:: IL MONDO DELL'ARTE
Varlam Salamov, la poesia come destino
Di Angela Dioletta Siclari
Conosciuto come uno dei massimi testimoni del lager, Varlam Salamov in realtý; diceva di sÈ: "Ho sempre tentato di fissare le impressioni della mia vita, i giudizi, in una qualche forma poetica". Perduti i versi giovanili, resta una parte di quelli composti in lager, che escono ora in traduzione dalla Casa di Matriona a cura della professoressa Siclari. La stessa curatrice ce li presenta offrendocene un'anticipazione.

:: PIETRE MILIARI
L'apocalisse della cultura
Di Nikolaj Berdjaev
Campione del politicamente scorretto, in questo saggio Berdjaev sostiene un'idea ingrata per noi postmoderni: la cultura non Ë un optional che corona le esigenze materiali, ma Ë il quid che tiene in piedi il mondo. La filosofia Ë necessaria alla tecnica. E tuttavia la cultura Ë anche il luogo in cui si manifesta la struttura qualitativa e gerarchica del mondo. Continuiamo la pubblicazione di un testo inedito in italiano.

:: A TUTTO CAMPO

A cura di Evgenij Gejnrichs
Gli ortodossi rimangono nel Consiglio Mondiale delle Chiese ma con lo status di osservatori. Dialogo a distanza sull'impegno degli ortodossi in politica. In Kazachstan introdotta per la prima volta la festivitý del Natale.
:: OPINIONI A CONFRONTO
La "saggia ignoranza" dopo Cernobyl'
Di Konstantin Sigov
Vent'anni fa Cernobyl'. I giovani ne conoscono appena il nome. Gli adulti ne hanno rimosso il ricordo inquietante. Di una tragedia che, legata a un cumulo di irresponsabilitý e disguidi tipicamente comunisti, Ë dilagata pericolosamente dallo spazio sovietico in tutta Europa, possiamo dire oggi che fu atrocemente simbolica. Simbolo della devastazione comunista, e al tempo stesso simbolo della nostra comune superbia scientista. Pubblichiamo una riflessione del filosofo ucraino a partire dal libro di S. Aleksievic, Preghiera per Cernobyl'.

 

Cernobyl', la guerra dei numeri
Di Mara Quadri
Dossier e contro-dossier sugli effetti di Cernobyl'. Una battaglia tra le Nazioni Unite e le organizzazioni ambientaliste sui numeri della catastrofe. Nella coscienza collettiva l'incidente diventa sempre più virtuale.

L'Università umanistica bielorussa in esilio
Di Angelo Bonaguro
L'Università Umanistica Europea era il fiore all'occhiello della nuova cultura bielorussa postcomunista. Dopo quattordici anni in crescita è venuto lo sfratto dalla sede di proprietà dello Stato, l'ispezione ministeriale, la revoca della licenza. Ben intenzionati a non cedere, docenti e studenti continuano le lezioni in esilio in Lituania…

Le tende di Minsk
A cura di Angelo Bonaguro
Presentiamo una cronistoria fotografica degli avvenimenti seguiti alle recenti elezioni presidenziali in Bielorussia, e sfociati in una dura repressione.


:: PAGINE DALLA STAMPA RUSSA
A cura di Vladimir Kotel'nikov

:: RECENSIONI E SEGNALAZIONI
- John Meyendorff, Lo scisma tra Roma e Costantinopoli, Edizioni Qiqajon, 2005, euro 11,00
- Marco Caratozzolo, La Russia allo specchio. Cultura, società e politica dell'emigrazione russa a Parigi negli anni '30, L'Harmattan Italia, 2006, euro 12,00
- AA. VV., La nazione in rosso. Socialismo, comunismo e "questione nazionale": 1889-1953, Rubbettino, 2005, euro 18,00

:: CI SCRIVONO
- Un buon libro per conoscersi... La lettera di un sacerdote ortodosso Bielorusso che ha chiesto alla Biblioteca dello spirito alcuni libri e riviste. La sua gratitudine, dopo averli ricevuti, e i suoi auguri di buona Pasqua .