Ignoto il giorno esatto e il luogo di nascita di
padre Bronislav. Sappiamo che prima studia al seminario di Žitomir e poi
a Gnezno, dove il seminario viene trasferito dopo la rivoluzione. Nel
1922 viene ordinato sacerdote di rito latino a Luck e inviato clandestinamente
a svolgere il ministero in Ucraina. Nel maggio 1926 viene arrestato e
condannato a tre anni di lager da scontare alle isole Solovki. Nel 1929
è mandato al confino in Siberia. Nel marzo 1931 viene arrestato, nel giugno
dello stesso anno viene trasferito alla prigione di isolamento di Irkutsk.
Il 1° febbraio 1932, un altro trasferimento nel carcere di Krasnojarsk,
dove rimane fino al giugno 1933. Il 6 luglio 1933 viene messo in libertà
ma inviato al confino nella città di Pirovsk (Siberia orientale). Nel
maggio 1934 spedisce a Mosca i documenti necessari per ottenere il permesso
di trascorrere tre mesi in Polonia per motivi di salute. Per tutta risposta
nel maggio 1935 viene arrestato per spionaggio a favore della Polonia
e condannato a dieci mesi di prigione che trascorre a Krasnojarsk. Viene
poi trasferito alla prigione di Novosibirsk. Qui fra il 19 e il 24 giugno
1936 padre Bronislav viene processato e condannato a 10 anni di lager.
Nell’agosto 1936, gravemente ammalato di tubercolosi, viene mandato a
curarsi a Žitomir, ma dopo due settimane, per ordine della polizia politica
(NKVD) è trasferito nuovamente in Siberia. |
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