Petr vive a Charbin (Cina) ed è collaboratore della
missione cattolica. Insegna matematica nella scuola dei padri mariani
e rimane sul posto sia durante l’occupazione giapponese che all’arrivo
dell’esercito cinese. Il 22 dicembre 1948 viene arrestato dalla polizia
comunista cinese che lo consegna ai compagni della polizia sovietica.
Petr è rinchiuso nella prigione di Čita, dove è sottoposto a tortura.
Nel novembre del 1949 è condannato a 25 anni di lager da scontare a Tajšetlag
dove muore in data sconosciuta. |
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