Bogotej Stepan

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sacerdote greco-cattolico

Padre Stepan è sacerdote della diocesi di Mukačeve (Transcarpazia) ed è parroco della città di Iršava. Dopo l’unione della Trancarpazia con l’Ucraina sovietica e l’instaurarsi del potere comunista, inizia la persecuzione aperta contro la Chiesa cattolica e la sua liquidazione. Il potere locale,in collaborazione con i servizi segreti cerca di convincere padre Stefan a passare alla Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca. Dopo il suo rifiuto viene arrestato e condanna alla confisca di tutti i beni e a 25 anni di lager da scontare in Siberia.
Padre Stepan Bogotej muore nel lager in data sconosciuta.