Leontij (von Vimpfen Vladimir) (1872-1919)

Nato nel 1872 a Piterija, prende i voti monastici nel 1897 e l'anno dopo viene ordinato sacerdote ortodosso; nel 1900 termina l'Accademia teologica di Kazan' conseguendo il dottorato in teologia e nel 1902 parte per la missione ortodossa russa di Pechino, da cui si trasferisce nel 1906-1914 ad Atene, come cappellano dell'ambasciata. Il 28 settembre 1914 viene consacrato vescovo ausiliare nella diocesi di Kazan', successivamente passa alla diocesi di Astrachan'. Viene fucilato nel 1919 durante la guerra civile per ordine di Kirov, per aver invitato in predica i fedeli a curare sia i feriti dell'Armata rossa sia i Bianchi. La brutale esecuzione si svolge nella sede della Ceka di Astrachan': insieme a lui viene ucciso il vescovo Mitrofanij (Krasnopol'skij).