Znamenskij Ivan (1868 - ?)

Nacque nel 1868, ortodosso, svolgeva il ministero sacerdotale a Mosca nella chiesa della Madre di Dio di Kazan'. Successivamente dovette trasferirsi in provincia di Tambov. Rimase completamente solo, tanto che nessuno osava recarsi alla liturgia, ma padre Ioann non aveva paura di nessuno. La sua espressione preferita era: "Con me c'è il mio Dio". Venne ripetutamente convocato e fermato dagli organi di polizia per aver abusivamente aperto chiese e avervi celebrato. Fu arrestato nel 1934 insieme alla moglie e al figlio mentre stavano rientrando a casa dopo aver battezzato segretamente il figlio di una famiglia di parrocchiani. Il figlio di padre Ioann venne rilasciato dopo tre settimane, mentre lui e la moglie furono condannati a 7 anni di lager (la moglie avrebbe fatto ritorno nel 1942). Nel lager padre Ioann cercava in tutti i modi di aiutare gli altri detenuti, conservava il suo buon umore e riusciva persino a scrivere poesie. Morì in prigione.