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Nacque nel 1888 nel villaggio di Golsany, governatorato di
Vil'no (oggi Vilnius). Concluse gli studi presso il
seminario di San Pietroburgo. Nel 1915 fu ordinato sacerdote
cattolico di rito latino. Esercitò il ministero
presso le chiese di Riga, San Pietroburgo e del
governatorato di Vitebsk. L'8 agosto 1927 fu arrestato. Il
25 agosto 1927 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu
condannato a 5 anni di campo di concentramento in base
all'articolo 58-10 del codice penale della Repubblica
federativa russa. Giunse alle Solovki il 2 gennaio 1928. Nel
1931 fu trasferito sull'isola di Anzer. Nel 1932 fu
arrestato in lager nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul
clero cattolico, accusato di "aver creato un'associazione
che svolge propaganda antisovietica, che ha celebrato in
segreto riti teologici [sic!] e religiosi e ha
stabilito contatti clandestini con l'esterno per trasmettere
all'estero informazioni di carattere spionistico sulla
situazione dei cattolici in URSS". L'istruttoria chiese un
"prolungamento della pena a 10 anni". Il 25 agosto 1932 fu
inviato al confino ad Alma-Ata. Secondo dati dell'ambasciata
polacca, fu arrestato al confino nel 1937. Non si conosce la
data della fucilazione. |