Vachevic Elena (1882 - ?)

Nacque nel 1882 a Mosca, di condizione borghese. Ricevette un'istruzione superiore. Si convertì al cattolicesimo. Prese i voti con il nome di suor Agnija. Il 10 marzo 1924 fu arrestata a Mosca col gruppo dei cattolici russi. Il 19 maggio 1924 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannata a 5 anni di carcere in base all'articolo 61 del codice penale della Repubblica federativa russa. Fu inviata alla prigione di isolamento di Irkutsk. Il 30 febbraio 1929 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu inviata al confino in Siberia per 3 anni. Nel 1931, dopo essere stata liberata, si stabilì a Smolensk. L'11 ottobre 1933 fu arrestata a Smolensk nell'ambito dell'inchiesta collettiva sui cattolici russi. Il 19 febbraio 1934, per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannata a 8 anni di campo di lavoro correzionale in base agli articoli 58-10 e 58-11 del codice penale della Repubblica federativa russa. Il primo aprile 1934 fu inviata al Bamlag. Non si hanno più notizie sulla sua sorte.