Teterin Vasilij (1892 - 1937)

Nasce nel 1892 da una famiglia di contadini ortodossi. Fin da ragazzo si interessa alla fede, frequentando nel 1914 dei corsi di missiologia sui problemi dello scisma e delle sette, svolgendo nel 1915-19 l'ufficio di lettore nella chiesa del paese, Nozovka (in provincia di Perm'), dirigendo il "Circolo degli zelatori dell'ortodossia". Nel 1919 combatte nell'esercito dei Bianchi. Il 17 marzo 1923 è ordinato sacerdote e gli viene affidata la parrocchia di San Nicola a Nozovka, in cui aveva servito fino ad allora come laico e poi come diacono. Nel 1936 le autorità locali tentano di chiudere la chiesa, ma incontrano la ferma opposizione della popolazione, che manda addirittura una delegazione a Mosca, senza però ottenere risultati positivi. Padre Vasilij viene arrestato il 29 maggio 1937 per aver "organizzato e diretto un gruppo controrivoluzionario che diffonde voci tendenziose a scopo provocatorio, e svolge sistematicamente propaganda antisovietica". Condannato alla pena capitale, padre Vasilij non si riconosce colpevole. Viene fucilato il 28 agosto 1937.