Szimanski Waclaw (1879 - 1937)

Nacque nel 1879 a Tomaspol', governatorato di Podol'sk. Fece gli studi presso il seminario di Zitomir. Nel 1902 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Esercitò il ministero in una chiesa cattolica nei pressi di Vinnica. Nel 1922 fu arrestato per "occultamento di beni della chiesa". Il 2 settembre 1922 per ordinanza del Tribunale rivoluzionario fu condannato alla fucilazione come "nemico inrriducibile del governo sovietico". L'esecuzione della condanna fu sospesa. In seguito la fucilazione fu commutata con una pena detentiva. Nel settembre del 1923 fu liberato con l'impegno di non abbandonare il luogo di residenza. Il 25 gennaio 1930 fu arrestato nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico in Ucraina. Il 10 maggio 1930 per ordinanza della Trojka speciale del Collegio della GPU della Repubblica sovietica ucraina fu condannato a 8 anni di campo di concentramento in base all'articolo 54-10 del codice penale di quella repubblica. Il 26 maggio 1930 fu inviato nella prigione politica di isolamento di Jaroslavl'. Nell'aprile del 1933 fu inviato alle Solovki. Nel 1937 fu arrestato in lager. Il 25 novembre 1937 per ordinanza della Trojka speciale del Collegio dell'UNKVD della regione di Leningrado fu condannato alla pena capitale. L'8 dicembre 1937 venne fucilato nella prigione delle Solovki.