Strachov Vladimir (1883 - 1938)
Nato l'8 luglio 1883 a Gorbovo, in provincia di Mosca, è figlio di un sacerdote ortodosso. Nel 1907 completa gli studi all'Accademia teologica di Mosca, viene ordinato sacerdote nel 1909 e dal 1911 insegna Nuovo Testamento all'Accademia teologica di Mosca. Quando nel 1919 questa verrà chiusa, continuerà a svolgere i corsi e le sessioni di esami presso varie parrocchie di Mosca. Fino al 1930 è parroco della chiesa della Trinità a Mosca, gode di grande popolarità come padre spirituale e predicatore, tanto che, quando viene processato e assolto seduta stante, all'uscita del tribunale lo accoglie una folla imponente. Nel 1927 condanna duramente la "Dichiarazione" del metropolita Sergij: "La verità di Cristo è stata venduta per un piatto di lenticchie". Alla fine del dicembre 1929 si reca a Leningrado ai funerali del metropolita Ilarion (Troickij), morto in prigione; al ritorno, il primo gennaio 1930, viene arrestato e mandato al confino ad Archangel'sk. Nel dicembre 1937 viene arrestato insieme ad altri 78 sacerdoti e laici ad Ul'janovsk, con l'accusa di aver creato un'"organizzazione controrivoluzionaria", e condannato alla pena capitale. Viene fucilato il 17 febbraio 1938.