Serafim (Mescerjakov Jakov) (1867-1939)
Nacque il 18 marzo 1860 a Chlystovka, in provincia di Penza, da una famiglia di contadini. Completò i suoi studi all'Accademia teologica di San Pietroburgo, ricevette gli ordini monastici e sacerdotali nel 1885 e fu consacrato vescovo il 23 agosto 1898. Il 3 giugno 1922 passò allo scisma degli "innovatori", che lo nominarono metropolita di Minsk; tuttavia l'11 settembre 1924 fece pubblica ammenda e fu riaccolto nella Chiesa madre. Il 25 settembre venne immediatamente arrestato e condannato a 2 anni di lager, che scontò alle Solovki. Qui, nonostante i disagi della nuova vita, la sua serenità e pace meravigliavano tutti; a chi gli domandava come stava, rispondeva sorridendo: "Solo ora incomincio a vivere". Il 19 aprile 1932 fu nominato metropolita del Caucaso, il 24 agosto 1933 venne messo a riposo e si stabilì a Kropotkin, nella regione di Krasnodar. In questa città venne arrestato nel 1936; alcune fonti ritengono che fosse fucilato nel carcere di Rostov assieme a 122 sacerdoti, altre che morisse in detenzione.