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Nacque il 18 marzo 1860 a Chlystovka, in provincia di Penza,
da una famiglia di contadini. Completò i suoi studi
all'Accademia teologica di San Pietroburgo, ricevette gli
ordini monastici e sacerdotali nel 1885 e fu consacrato
vescovo il 23 agosto 1898. Il 3 giugno 1922 passò
allo scisma degli "innovatori", che lo nominarono
metropolita di Minsk; tuttavia l'11 settembre 1924 fece
pubblica ammenda e fu riaccolto nella Chiesa madre. Il 25
settembre venne immediatamente arrestato e condannato a 2
anni di lager, che scontò alle Solovki. Qui,
nonostante i disagi della nuova vita, la sua serenità
e pace meravigliavano tutti; a chi gli domandava come stava,
rispondeva sorridendo: "Solo ora incomincio a vivere". Il 19
aprile 1932 fu nominato metropolita del Caucaso, il 24
agosto 1933 venne messo a riposo e si stabilì a
Kropotkin, nella regione di Krasnodar. In questa
città venne arrestato nel 1936; alcune fonti
ritengono che fosse fucilato nel carcere di Rostov assieme a
122 sacerdoti, altre che morisse in detenzione. |