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Ortodossa, nacque nel 1890 a Serpuchov, in provincia di
Mosca, da famiglia di gente semplice. Dopo la morte dei
genitori entrò nel monastero della Madre di Dio di
Serpuchov, dove prese i voti a sedici anni. Nel 1926, quando
il monastero venne chiuso, Glikerija si ritirò a
vivere nel campanile del monastero e per guadagnarsi da
vivere badava ai figli degli aviatori militari
dell'aeroporto locale, poi quando tutti gli edifici dell'ex
monastero furono chiusi la monaca si trasferì in
città, dove lavorava come donna delle pulizie nella
chiesa di Sant'Elia. Secondo la testimonianza della nipote,
Glikerija venne arrestata una prima volta alle 3 di notte,
tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre del 1936.
Nuovamente arrestata il 23 gennaio 1938 per "attività
controrivoluzionaria" insieme al sacerdote della chiesa di
Serpuchov Aleksandr Uspenskij e ad altre monache del suo
antico monastero, Varvara Kocminova, Matrena Sirokopletova,
Aksinija Curkina, Ekaterina Polosina, fu condannata alla
pena capitale e fucilata il 7 marzo a Butovo. |