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Nacque nel 1885 a Marienfel'd, regione di Saratov. Concluse
gli studi presso il seminario di Saratov e studiò
all'Accademia teologica di San Pietroburgo. Nel 1909 fu
ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Il 12 ottobre
1929 fu arrestato a Dnepropetrovsk, all'inizio del 1930 per
ordinanza del Collegio speciale del Tribunale regionale di
Dnepropetrovsk fu condannato a 5 anni di campo di
concentramento in base agli articoli 54-10, 170 e 111 del
codice penale della Repubblica sovietica ucraina. Il 23
aprile 1930 giunse alle Solovki. Nel 1932 fu arrestato in
lager nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero
cattolico dell'isola di Anzer, accusato di "aver creato
un'associazione che svolge propaganda antisovietica, che ha
celebrato in segreto riti teologici [sic!] e
religiosi e ha stabilito un contatto illegale con l'esterno
per trasmettere all'estero informazioni di carattere
spionistico sulla situazione dei cattolici in URSS".
L'istruttoria chiese "un prolungamento della pena a 10
anni". Al termine dell'istruttoria, rimase alle Solovki. Nel
novembre del 1933 fu liberato con il divieto di abitare
nelle sei città maggiori. Si stabilì a Kursk.
Non si conosce la sua sorte ulteriore. |