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Era il parroco ortodosso della chiesa della Trinità a
Tal', in provincia di Minsk (Bielorussia). Fu arrestato nel
marzo 1933, perché accusato di fomentare la
partecipazione ai riti liturgici e la fede in Dio negli
abitanti di Tal', oltre che di aver diffuso voci secondo cui
presto sarebbe giunto a Tal'
niente meno che il papa
di Roma. Durante un interrogatorio padre Sergij
dichiarò: "E' vero, correvano voci di questo genere,
ma non so chi le abbia messe in giro, io ci ridevo
sopra
Che poi gli abitanti di Tal' a partire dal 1930
siano diventati più saldi nella fede, lo spiego col
fatto che mi hanno visto soffrire per la fede in Cristo".
Venne fucilato nello stesso 1933. |