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Nasce
il 4 ottobre 1878 a Dubrovo, in provincia di Jaroslavl'.
Viene ordinato sacerdote ortodosso il 29 agosto 1899, e
inviato a svolgere il ministero in Siberia, dapprima in
provincia di Omsk e poi nella cattedrale cittadina. Insegna
religione e latino in diverse scuole; conserverà
quest'ultimo insegnamento fino al febbraio 1920. Tra il 1923
e il 1931 opera in provincia di Samara (dove funge da
segretario del vescovo Pavel), a Simbirsk e a Ul'janovsk.
Era padre di cinque figli. Arrestato a Ul'janovsk, il 26
gennaio 1931 viene condannato alla pena capitale e fucilato
all'alba. La figlia di un suo confratello, padre Konstantin
Rozdestvenskij, che era detenuto con lui, narra della sua
ultima notte nell'affollata camerata della prigione
(sappiamo che nell'aprile 1931 vi erano detenuti altri 56
sacerdoti). Padre Ioann era stato tra i primi ad essere
arrestato ed era il "consolatore" di tutti. Una notte i
compagni di cella lo sentirono piangere: "In questo momento
- spiegò - mi è apparsa la Madre di Dio e mi
ha detto di accomiatarmi da tutti perché è
giunta la mia ora". Tutti si alzarono e pregarono insieme a
lui. Alle cinque del mattino vennero a prelevarlo. |