Parysev Vasilij (1893 - 1930)
Sacerdote ortodosso, nacque il 12 ottobre 1893 in una famiglia di sacerdoti (anche il suocero, padre Ivan Amorantov, venne fucilato nel '37). Insegnante di scuola, dal 1928 cominciò a svolgere il ministero nel villaggio di Kasmola, nella Siberia occidentale. Nel 1930 dal comitato distrettuale del partito venne l'ordine di consegnare due nemici del popolo: il villaggio era abbastanza grande, contava 420 cascine, dei nemici del popolo dovevano esserci senz'altro. Fu scelto per primo padre Vasilij che, pur essendo anche maestro della scuola elementare, si era rifiutato di far togliere ai propri figli la croce che portavano al collo. Per questo fu licenziato e i figli espulsi dalla scuola; seguirono subito dopo l'arresto, nel febbraio 1930, e la condanna alla fucilazione per "agitazione politica contro la collettivizzazione". Venne fucilato l'8 marzo 1930 a Barnaul, insieme a un altro "nemico del popolo" del villaggio.