Novickij Jurij (1882 - 1922)

Nato nel 1882 a Uman', nel governatorato di Kiev, era docente di diritto penale all'università di San Pietroburgo e presidente dell'"Associazione delle parrocchie ortodosse unite di Pietrogrado"; era promotore di varie iniziative volte alla riabilitazione degli ex-carcerati, in particolare minorenni. Prima della rivoluzione aveva preso parte alle riunioni filosofico-religiose, era un ortodosso fervente e fedele alla Chiesa. Nel 1922 fu coinvolto nel processo contro il metropolita Veniamin, e il 5 luglio 1922 fu condannato alla pena di morte. Durante il processo si comportò con dignità e fierezza. Si proclamò innocente, difese tutti gli altri imputati e confutò come false le accuse mosse dal potere. Venne fucilato la notte tra il 12 e il 13 agosto 1922 con il metropolita Veniamin e altri due condannati. E' stato canonizzato il 4 aprile 1992.