|
|
|
Nacque
nel 1875 nel villaggio di Zenfel'd, governatorato di
Cherson. Studiò nel seminario di Saratov. Nel 1897 fu
ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Si
diplomò all'Accademia teologica. Fu docente e rettore
del seminario di Saratov. Dall'ottobre del 1918 alla
primavera del 1919 aderì all'"Unione popolare dei
cattolici tedeschi". Fu arrestato nel 1919 mentre tentava di
attraversare il confine clandestinamente. Poco dopo fu messo
in libertà. Dal 1929 fu parroco della chiesa di San
Clemente a Odessa e decano della diocesi di Odessa.
Nell'agosto del 1931 fu arrestato a Odessa e condannato a 5
anni di confino. Fu messo in libertà anticipatamente
per invalidità, tornò a Odessa. Il 16 novembre
1935 fu di nuovo arrestato a Odessa nell'ambito
dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico in Ucraina,
accusato di "attività controrivoluzionaria, rinvio di
informazioni di carattere spionistico, propaganda
antisovietica, in particolare tra i giovani, e di
attività controrivoluzionaria con lo scopo di
unificare le Chiese cattolica e ortodossa". Il 21 febbraio
1936 per ordinanza del Collegio speciale del tribunale della
regione di Odessa fu condannato, in base agli articoli 54-4,
c. 2 e 54-11 del codice penale della Repubblica sovietica
ucraina a 10 anni di campo di lavoro correzionale, commutati
in 10 anni di confino. Fu inviato in Kazachstan. Dopo aver
scontato la condanna al confino, fu tenuto a domicilio
coatto. Morì il 9 ottobre 1955. |