Michajlov Aleksandr (1871 - 1931)

Nacque nel 1871 in un villaggio in provincia di Buinsk, nel territorio della Ciuvascia. Nel 1894 venne ordinato sacerdote ortodosso e lavorò in provincia di Samara, occupandosi soprattutto di organizzare scuole nei villaggi all'interno della sua parrocchia, dove svolgeva il ruolo di direttore e di insegnante di religione. Attento ai bisogni di quanti incontrava, accoglieva sia i figli di famiglie ortodosse sia i non battezzati. Era particolarmente sensibile al problema degli orfani e dell'evangelizzazione del popolo ciuvascio, vigile nel combattere il diffondersi dell'islam. Dopo la rivoluzione le scuole furono chiuse, ma il sacerdote continuò ad avere un grande ascendente su tutti. Nel 1922, durante la carestia, riuscì ad allestire una mensa per i bambini. Fu arrestato nell'autunno del 1930 in seguito alla denuncia di un attivista comunista del villaggio e fucilato in prigione il 12 gennaio 1931.