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Nacque
nel 1871 in un villaggio in provincia di Buinsk, nel
territorio della Ciuvascia. Nel 1894 venne ordinato
sacerdote ortodosso e lavorò in provincia di Samara,
occupandosi soprattutto di organizzare scuole nei villaggi
all'interno della sua parrocchia, dove svolgeva il ruolo di
direttore e di insegnante di religione. Attento ai bisogni
di quanti incontrava, accoglieva sia i figli di famiglie
ortodosse sia i non battezzati. Era particolarmente
sensibile al problema degli orfani e dell'evangelizzazione
del popolo ciuvascio, vigile nel combattere il diffondersi
dell'islam. Dopo la rivoluzione le scuole furono chiuse, ma
il sacerdote continuò ad avere un grande ascendente
su tutti. Nel 1922, durante la carestia, riuscì ad
allestire una mensa per i bambini. Fu arrestato nell'autunno
del 1930 in seguito alla denuncia di un attivista comunista
del villaggio e fucilato in prigione il 12 gennaio 1931. |