Lisicyn Michail (1872 - 1918)

Ortodosso, nacque il 13 dicembre 1872. Nel 1897 completò i suoi studi all'Accademia teologica di Kiev e si stabilì a San Pietroburgo, dove era parroco della chiesa del Corpo dei Paggi; oltre ad insegnare in questo istituto religione, era anche un compositore musicale (compose più di 70 opere) e collaboratore della rivista "La musica e il canto". Venne ucciso il 7 marzo 1918 nel villaggio di Ust'-Labinskaja, nella regione di Krasnodar (Siberia). Prima di essere ucciso fu condotto per il villaggio con un cappio al collo, insultato e malmenato selvaggiamente, tanto che alla fine cadde in ginocchio pregando i suoi persecutori che lo finissero. Il suo cadavere fu massacrato di colpi.