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Nato in Estonia, fu segretario del "Movimento cristiano
russo studentesco" (e della sua sezione estone), sorto negli
anni '20 fra l'intelligencija russa cristiana
nell'emigrazione. Persona di grande apertura ecumenica,
amava però molto la sua patria, la Russia; seguiva
con grande attenzione tutto ciò che accadeva sul
fronte antireligioso dandone accurata informazione in
Occidente, tanto da essere considerato il miglior esperto
sull'argomento dell'emigrazione. Era un oratore
affascinante. Fu arrestato a Tallin nel 1940, condannato a
morte dal tribunale militare di Leningrado e fucilato il 25
aprile 1941. |