Aleksij (Kuznecov Nikolaj) (1875 - 1938)
Ortodosso, nasce il 31 agosto 1875 a Carskoe Selo, nei pressi di San Pietroburgo. Nel 1902 si diploma all'Accademia teologica e lavora per alcuni anni come docente in seminario; intanto nel 1904 prende i voti monastici. Il 25 dicembre 1916 viene consacrato vescovo nella famosa chiesa di Cristo Salvatore. Successivamente svolge il suo ministero in numerose sedi, nel 1927 riceve il titolo di arcivescovo. Nel febbraio 1932 viene arrestato e condannato a 3 anni di lager, che sconta nei cantieri per la costruzione del canale mar Bianco-mar Baltico. Il 5 dicembre 1936 a Sarapul (in Udmurtija, dove celebrava) subisce un nuovo arresto, e dopo quasi due anni di reclusione viene emessa la sentenza di condanna alla pena capitale. Viene fucilato nel 1938.