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Nacque
nel 1912 ad Orechovo-Zuevo. Lavorò come infermiera.
Si convertì segretamente al cattolicesimo. Nel 1933
fu arrestata a Mosca nell'ambito dell'inchiesta collettiva
sui cattolici russi. Il 19 febbraio 1934 per ordinanza del
Collegio dell'OGPU fu condannata a 3 anni di campo di lavoro
correzionale. Il 16 novembre 1935 fu scarcerata e inviata al
confino. Il 21 agosto 1942 fu di nuovo arrestata e il 31
ottobre dello stesso anno fu condannata a 5 anni di campo di
lavoro correzionale, in quanto "elemento socialmente
pericoloso". Il 25 marzo 1947 fu messa in libertà dal
lager. Si stabilì a Malojaroslavec. Qui fu arrestata
il 3 aprile 1949 con l'accusa di attività spionistica
a favore del Vaticano. Rifiutò di sottoscrivere
l'accusa. Il 2 luglio 1949 fu dichiarata malata di mente e
il 17 settembre 1949 fu inviata all'ospedale speciale
dell'MVD per un trattamento coatto. Non si altre notizie
sulla sua sorte. |