Kedrinskij Pavel (1863 - ?)

Nato nel 1863 nel villaggio di Pustorodica, in provincia di Novgorod, compie gli studi teologici all'Accademia di San Pietroburgo. Nel 1892 viene ordinato sacerdote ortodosso e assegnato alla chiesa di San Vladimir a Pietroburgo, come decano zonale. Il 21 aprile 1922 è tratto in arresto per essersi opposto alla requisizione dei vasi sacri. Il 5 luglio seguente viene condannato a 3 anni di reclusione in isolamento "per aver diffuso i proclami criminali del metropolita Veniamin nelle parrocchie e tra i credenti", come si legge nella sentenza. Liberato prima dello scadere della condanna il 14 luglio 1923, continua a celebrare nella sua parrocchia, finché nel 1935 viene deportato sul Volga. Da questo momento non si ha più notizia di lui.