|
|
|
|
|
Nacque il 30 novembre 1891 a San Pietroburgo in una famiglia
di artisti del balletto classico. Nel 1906 si laureò
in storia all'Università di San Pietroburgo, poi
cominciò la carriera di docente universitario. Nel
1913 sostenne la dissertazione magistrale sul tema "Studi
sulla vita religiosa in Italia nel XII-XIII secolo",
conseguì poi il dottorato in storia e in teologia
all'Accademia teologica di Pietroburgo. Nella primavera del
1918, con la benedizione del metropolita Veniamin, insieme
ad altri eminenti uomini di cultura della capitale
fondò la "Fraternità di fedeli in difesa della
Chiesa". Il 16 agosto 1922 fu arrestato e condannato
all'esilio senza diritto di ritorno in patria. Visse per
alcuni anni in Germania e in Francia (dove insegnò
all'Istituto teologico San Sergio di Parigi); risale a
questo periodo la maggior parte delle sue opere. Il 16
novembre 1926 fu nominato docente all'Università di
Kaunas, in Lituania, e nel gennaio 1928 vi si
trasferì. Nel 1944, quando le truppe sovietiche
invasero la Lituania, prese la decisione di rimanere
contrariamente alla maggioranza dei suoi colleghi russi. Il
9 luglio 1949 fu arrestato per tentativo di sabotaggio al
potere sovietico, e condannato a 10 anni di lager.
Morì in lager di tubercolosi il 20 luglio 1952. |