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Nacque
nel 1863 nel villaggio di Denisovo, governatorato di Vil'no
(oggi Vilnius). Concluse gli studi presso il seminario di
San Pietroburgo. Nel 1891 fu ordinato sacerdote cattolico di
rito latino. Fu parroco di alcune chiese cattoliche in
Bielorussia. Nel marzo del 1923 fu arrestato nell'ambito
dell'inchiesta collettiva sul vescovo Jan Cieplak. Tra il 21
e il 26 marzo del 1923 si svolse a Mosca il processo a porte
chiuse. Per ordinanza del Tribunale militare fu condannato a
3 anni di carcere. Scontò la pena nelle prigioni di
Lefortovo e di Sokol'niki. Fu scarcerato nel 1926.
Esercitò il ministero presso la chiesa cattolica del
villaggio di Sklov, risiedendo, però, nel villaggio
di Fasceevka, regione di Mogilev. Il 9 giugno 1937 fu
arrestato a Fasceevka come "capo di una cellula
dell'organizzazione insurrezionale controrivoluzionaria
polacca (POV) nella circoscrizione di Sklov". Il 25 agosto
1937 per ordinanza del Collegio dell'NKVD e del Procuratore
dell'URSS fu condannato alla pena capitale. Il 27 agosto
1937 venne fucilato nella prigione di Minsk. |