Ioann (Kovsarov Ivan) (1871 - 1917)
Laico ortodosso, nacque nel 1877 a Odessa. Avvocato, era giureconsulto della Lavra di Sant'Aleksandr Nevskij a Pietroburgo, membro del direttivo dell'"Associazione unitaria delle parrocchie ortodosse di Pietrogrado". Il 6 marzo 1922 accompagnò il metropolita Veniamin all'istituto Smolnyj per assisterlo, in qualità di avvocato, nelle trattative con le autorità comuniste circa la requisizione dei beni ecclesiastici. Poche settimane dopo fu coinvolto nel processo montato contro la Chiesa e arrestato per "opposizione alla requisizione"; il 5 luglio fu condannato alla pena capitale, e la notte fra il 12 e il 13 agosto 1922 ricevette il martirio condividendo la sorte del metropolita Veniamin, dell'archimandrita Sergij (Sein) e di Ju.P. Novickij. E' stato canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa il 4 aprile 1992.