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Ortodosso, nacque nel 1886 nel villaggio di Kocino
(Char'kov), in una famiglia di contadini. Dopo il servizio
militare nel Caucaso, entrò in seminario e fino al
1929 esercitò il ministero sacerdotale nella chiesa
di Aleksandrovka, in provincia di Rostov. In quell'anno fu
arrestato come "contadino ricco e nemico di classe", e
condannato a 1 anno di prigione e 2 di confino. Dopo il suo
arresto, la moglie e quattro figli in tenera età
vennero cacciati di casa ed espropriati di tutto. Allo
scadere della condanna ritornò fra i suoi
parrocchiani, celebrando laddove le chiese non erano ancora
chiuse; era molto amato dai fedeli, che cercava di difendere
in ogni modo dall'arbitrio del potere. Il 19 agosto 1937 fu
nuovamente arrestato "per attività
controrivoluzionarie" e condannato alla pena capitale dalla
Trojka dell'NKVD per la regione di Krasnodar. Venne fucilato
il 15 gennaio 1938. |