|
|
|
Nacque
nel 1874 a Kolpino. Concluse gli studi presso il seminario
di San Pietroburgo. Nel 1898? fu ordinato sacerdote
cattolico di rito latino. Esercitò il ministero
presso la chiesa di San Bonifacio a San Pietroburgo. Il 9
maggio 1922 fu arrestato con l'accusa di propaganda
antisovietica e di aver opposto resistenza alla confisca dei
beni ecclesiastici. Il 2 giugno 1922, per ordinanza del
Tribunale rivoluzionario di Pietrogrado, fu rimesso in
libertà e il suo caso fu archiviato per insufficienza
di prove. Il 17 febbraio 1925 fu di nuovo arrestato con
l'accusa di spionaggio e di partecipazione a
un'organizzazione monarchica controrivoluzionaria, che
invitava a partecupare alla lotta contro il governo
sovietico. Il 22 giugno 1925, per ordinanza del Collegio
dell'OGPU, fu condannato alla pena capitale in base agli
articoli 61 e 66, parte1 del codice penale della Repubblica
federativa russa. L'esecuzione della condanna fu sospesa per
l'avvio di trattative per uno scambio di prigionieri con la
Polonia. Fu inserito nella lista per gli scambi di
prigionieri. L'8 febbraio 1926 fu liberato ed
espatriò in Polonia. |