Dmowski Michal (1874 - 1926)

Nacque nel 1874 a Kolpino. Concluse gli studi presso il seminario di San Pietroburgo. Nel 1898? fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Esercitò il ministero presso la chiesa di San Bonifacio a San Pietroburgo. Il 9 maggio 1922 fu arrestato con l'accusa di propaganda antisovietica e di aver opposto resistenza alla confisca dei beni ecclesiastici. Il 2 giugno 1922, per ordinanza del Tribunale rivoluzionario di Pietrogrado, fu rimesso in libertà e il suo caso fu archiviato per insufficienza di prove. Il 17 febbraio 1925 fu di nuovo arrestato con l'accusa di spionaggio e di partecipazione a un'organizzazione monarchica controrivoluzionaria, che invitava a partecupare alla lotta contro il governo sovietico. Il 22 giugno 1925, per ordinanza del Collegio dell'OGPU, fu condannato alla pena capitale in base agli articoli 61 e 66, parte1 del codice penale della Repubblica federativa russa. L'esecuzione della condanna fu sospesa per l'avvio di trattative per uno scambio di prigionieri con la Polonia. Fu inserito nella lista per gli scambi di prigionieri. L'8 febbraio 1926 fu liberato ed espatriò in Polonia.