Danzas Julija (1879 - 1942)

Nacque nel 1879 ad Atene, nella famiglia di un diplomatico. Fu docente di storia inglese e francese all'università di Pietrogrado. Il 3 novembre 1920 si convertì al cattolicesimo. Il primo settembre 1921 prese i voti con il nome di suor Iustina. Assieme all'esarca Leonid Fedorov fu a capo della comunità monastica dello Spirito Santo a Pietrogrado. Il 17 novembre 1923 fu arrestata e inviata a Mosca per ulteriori indagini nell'ambito dell'inchiesta collettiva sui cattolici russi. Il 19 maggio 1924 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannata a 10 anni di carcere in base agli articoli 61 e 66 del codice penale della Repubblica federativa russa. Fu inviata alla prigione di isolamento di Irkutsk. Nella primavera del 1928 fu trasferita alle Solovki. Nel gennaio del 1932 fu liberata anticipatamente per intervento di Maksim Gor'kij. Nel 1934 espatriò dietro pagamento di un riscatto di 20.000 franchi da parte del fratello. Andò in Germania, in seguito si trasferì in Francia. Entrò nell'ordine domenicano delle suore terziarie con il nome di suor Caterina. Dall'autunno del 1935 lavorò presso il centro domenicano di studi russi "Verità" e collaborò all'omonima rivista. Nel 1939 si trasferì in Italia. Il 13 aprile del 1942 morì a Roma.