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Nato nel 1867 a San Pietroburgo, prese i voti monastici nel
1888 all'eremo di San Sergio a Pietroburgo; fu ordinato
sacerdote ortodosso nel 1918 e svolse il suo ministero in
Estonia, nella città di Jur'ev. La temporanea
indipendenza dall'Estonia dall'URSS gli permise di lavorare
attivamente nei decenni seguenti: attivo e caritatevole per
natura, sapeva unire una vita di profonda preghiera a un
impegno sempre attento ai bisogni della gente. In
particolare si dedicò a combattere la "piaga
nazionale" dell'alcolismo, creando tra l'altro
un'associazione di solidarietà dal nome "Come usare
bene il tempo libero", e la prima "Scuola russa operativa
per la sobrietà", che aiutava gli ex-alcolisti a
reinsersi nel lavoro agricolo e artigianale. Per questo
motivo ottenne 14 onorificenze, fra cui due dall'Italia. Nel
1941 venne nominato, ormai anziano e cagionevole di salute,
igumeno del monastero delle Grotte di Pskov. Nell'ottobre
del 1944, all'età di 77 anni, fu condannato a 15 anni
di reclusione per spionaggio. Morì in prigione nel
1945 a San Pietroburgo. |