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Nato il 26 novembre 1869 nel villaggio di Uspenka, in
provincia di Perm', era il parroco della chiesa ortodossa di
Sant'Elia in un altro villaggio della stessa regione,
Ulynskoe. Padre Nikolaj, padre di nove figli, era anche il
maestro di scuola del villaggio. Il 30 dicembre 1929 nel
villaggio si tennero due assemblee: una era promossa dagli
atei, che volevano chiudere definitivamente la chiesa,
l'altra da 400 parrocchiani che insieme a padre Nikolaj
decisero di impedire la chiusura della chiesa. Questa
riunione fu definita dalla polizia una "associazione
antisovietica clandestina". Padre Nikolaj venne arrestato
l'8 gennaio 1930, costretto a percorrere lunghi tratti a
piedi fino alla prigione di Perm' dove uno dei figli, che
ebbe il permesso di vederlo, lo trovò sfinito, quasi
incapace di muovere le gambe. Il 16 febbraio fu condannato a
3 anni di lager negli Urali settentrionali. Non si ebbero
più notizie di lui. |