Filipp Adol'f (1885 - ?)

Nacque nel 1885 nel villaggio di Zabolot'e, distretto di Lepel', governatorato di Vitebsk. Concluse gli studi in seminario. Nel 1909 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Esercitò il ministero presso la chiesa cattolica di Vitebsk. Il 18 dicembre 1926 fu arrestato. Il 10 gennaio 1927 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannato a 10 anni di campo di concentramento in base all'articolo 58-10 del codice penale della Repubblica federativa russa. Fu inviato alle Solovki, dove giunse l'8 ottobre 1927. Nel luglio del 1929 fu trasferito sull'isola di Anzer. Qui fu arrestato nel 1932 nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico, accusato di "aver creato un'associazione che svolge propaganda antisovietica, che ha celebrato in segreto riti teologici [sic!] e religiosi e ha stabilito un contatto illegale con l'esterno per trasmettere all'estero informazioni di carattere spionistico sulla situazione dei cattolici in URSS". L'istruttoria chiese "che fosse trasferito nella prigione politica i isolamento di Jaroslavl'". Rimase, tuttavia, alle Solovki. Nel gennaio del 1937 fu messo in libertà, tornò a Vitebsk. Secondo testimonianze dell'ambasciata polacca del giugno 1938, fu arrestato a Vitebsk nell'agosto del 1937. Non si sa quale fu, in seguito, la sua sorte.