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Nacque
nel 1896 a Mannchejm, governatorato di Cherson.
Studiò presso il seminario di Saratov, dopo la sua
chiusura completò gli studi al seminario di Odessa.
Studiò teologia e medicina a Vienna. Nel 1922 fu
ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Tra il 1922 e
il 1927 esercitò il ministero presso la parrocchia di
Sul'ca; nel 1927 si stabilì volontariamente in
Siberia ed esercitò il ministero presso la chiesa
cattolica di Slavgorod. Qui fu arrestato l'8 settembre 1929.
Il 23 marzo 1930 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu
condannato a 10 anni di campo di concentramento in base agli
articoli 58-4, 7, 10 e 12 del codice penale della Repubblica
federativa russa. Fu inviato alle Solovki, dove giunse il 25
agosto 1930. Nel giugno del 1931 fu trasferito sull'isola di
Anzer. Qui fu arrestato nel 1932 nell'ambito dell'inchiesta
collettiva sul clero cattolico accusato di "aver creato
un'associazione che svolge propaganda antisovietica, che ha
celebrato in segreto riti teologici [sic!] e
religiosi e ha stabilito un contatto illegale con l'esterno
per trasmettere all'estero informazioni di carattere
spionistico sulla situazione dei cattolici in URSS".
L'istruttoria chiese "che fosse trasferito nella prigione di
isolamento di Jaroslavl'". Il 27 maggio 1933 fu condannato a
un anno di cella di isolamento per punizione. Nel 1937 fu
arrestato in lager. Il 25 novembre 1937 per ordinanza della
Trojka speciale del Collegio dell'UNKVD della regione di
Leningrado fu condannato alla pena capitale. L'8 dicembre
1937 venne fucilato nella prigione delle Solovki. |