Erk Ljudvig (1896 - 1937)

Nacque nel 1896 a Mannchejm, governatorato di Cherson. Studiò presso il seminario di Saratov, dopo la sua chiusura completò gli studi al seminario di Odessa. Studiò teologia e medicina a Vienna. Nel 1922 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Tra il 1922 e il 1927 esercitò il ministero presso la parrocchia di Sul'ca; nel 1927 si stabilì volontariamente in Siberia ed esercitò il ministero presso la chiesa cattolica di Slavgorod. Qui fu arrestato l'8 settembre 1929. Il 23 marzo 1930 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannato a 10 anni di campo di concentramento in base agli articoli 58-4, 7, 10 e 12 del codice penale della Repubblica federativa russa. Fu inviato alle Solovki, dove giunse il 25 agosto 1930. Nel giugno del 1931 fu trasferito sull'isola di Anzer. Qui fu arrestato nel 1932 nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico accusato di "aver creato un'associazione che svolge propaganda antisovietica, che ha celebrato in segreto riti teologici [sic!] e religiosi e ha stabilito un contatto illegale con l'esterno per trasmettere all'estero informazioni di carattere spionistico sulla situazione dei cattolici in URSS". L'istruttoria chiese "che fosse trasferito nella prigione di isolamento di Jaroslavl'". Il 27 maggio 1933 fu condannato a un anno di cella di isolamento per punizione. Nel 1937 fu arrestato in lager. Il 25 novembre 1937 per ordinanza della Trojka speciale del Collegio dell'UNKVD della regione di Leningrado fu condannato alla pena capitale. L'8 dicembre 1937 venne fucilato nella prigione delle Solovki.