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Nacque
a Vitebsk nel 1897. Si diplomò presso un istituto
superiore femminile. Lavorò come insegnante.
Cattolica, prese i voti con il nome di suor Roza. Il 26
novembre 1923 fu arrestata a Mosca nell'ambito
dell'inchiesta sui cattolici russi. Il 19 maggio 1924 per
ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannata a 5 anni di
carcere in base all'articolo 61 del codice penale della
Repubblica federativa russa. Fu detenuta nella prigione di
isolamento di Irkutsk. Nel 1927 fu inviata al confino per 3
anni. Nel 1930 fu messa in libertà con il divieto di
abitare nelle sei maggiori città. Si stabilì a
Malojaroslavec. Qui fu arrestata il primo febbraio 1935
nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico.
Tra il 16 e il 19 novembre del 1935 per ordinanza del
Collegio speciale del Tribunale regionale di Voronez venne
assolta e messa in libertà sotto scorta. Non si sa
quale fu, in seguito, la sua sorte. |