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Nato nel 1906, era il sacerdote della parrocchia ortodossa
del villaggio di Panovo, sui monti Altaj, in Siberia. Il 31
ottobre 1936 fu arrestato e rinchiuso nella prigione di
Barnaul. La condanna, emessa dalla Trojka dell'UNKVD
dell'URSS, fu di 10 anni di lager senza diritto alla
corrispondenza. Pochi giorni dopo padre Nikolaj partì
con un convoglio di detenuti per la Kolyma, una regione
della Siberia orientale divenuta tristemente famosa per i
suoi campi-lavoro. Qui padre Nikolaj venne fucilato il 13
agosto 1937. |